Savoir-faire francese per ostriche made in Italy ed ecocompatibili

A cura di Filomena Fotia |
6 Aprile 2017 12:56

E’ l’inventore di un metodo di allevamento esclusivo basato sulla marea solare che gli ha consentito di conquistare le tavole di mezza Europa con le famose ostriche rosa. Si chiama Florent Tarbouriech e l’ultima nata in famiglia è ‘La perla del Delta’, prodotta in Italia nella laguna di Scardovari, Patrimonio Unesco e Riserva della Biosfera, nel parco naturale del delta del Po. Grazie alla partnership con l’azienda italiana Oyster Oasis, il Bel Paese è diventato il più grande mercato di ostriche speciali Tarbouriech dopo la Francia.
Si tratta di prodotti di elevatissima qualità, che contengono selenio, rame e zinco, ma anche fosforo, ferro, Omega3 e vitamina B12. Il processo produttivo è il più naturale possibile: l’ostrica si nutre esclusivamente di fito plancton e l’energia impiegata è rinnovabile.
Colpito dalla bellezza e dalla somiglianza della laguna di Scardovari con quella di Thau, Florent Tarbouriech, con l’aiuto di Alessio Greguoldo, ha deciso di importare nel nostro Paese il suo sistema di allevamento di ostriche. Ma il Mediterraneo è privo di maree importanti: le ostriche allevate con il sistema tradizionale hanno meno qualità e resistenza delle cugine atlantiche che, allenandosi a stare fuori dall’acqua, si irrobustiscono.
Il sistema innovativo ideato da Tarbouriech annulla le differenze: le ostriche vengono incollate una a una a mano su corde a loro volta collegate a un argano che le innalza riproducendo l’effetto delle maree atlantiche. Nasce così l’idea di produrre in Italia ostriche con savoir-faire francese avvalendosi per la prima volta del fotovoltaico e dell’eolico in una produzione di ostriche, garantendo ecosostenibilità e km 0.
Tutti i prodotti sono certificati a livello sanitario con analisi di laboratorio giornaliere. L’ultima frontiera dell’incontro tra Tarbouriech e Oyster Oasis, due realtà impegnate anche nella divulgazione della cultura delle ostriche, infatti, è ‘l’ostreaterapia’, con lo studio di cosmetici e integratori alimentari a base di ostriche.
Armando Tandoi, imprenditore del settore food, 35 anni, di origini pugliesi, ribattezzato nell’ambiente legato alle ostriche ‘Oyster Man’, è general manager della Oyster Oasis, azienda fondata con Corrado Tenace e Geoffroy Garnier, con un’esperienza decennale nel settore per portare sulle tavole italiane i grandi cru dell’ostricoltura mondiale. Oyster Oasis annovera tra i suoi clienti numerosi grandi chef, catene alberghiere e ristoranti stellati, a testimoniare l’eccellenza delle materie prime, ai quali offre un servizio di consulenza e formazione a 360 gradi. (AdnKronos)

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