Sondrio: recuperati due alpinisti sul Palon de la Mare

Intorno alle 23 è giunta la chiamata da parte della Centrale operativa di Bolzano per due alpinisti che si trovavano sul Palon de la Mare, nel Gruppo Ortles - Cevedale

LaPresse/Stefano Cavicchi

È terminato all’alba di stamattina un intervento che da ieri sera e per tutta la notte ha impegnato i tecnici della VII Delegazione Valtellina – Valchiavenna del Cnsas lombardo, Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico, che ha portato al recupero di due escursionisti. Intorno alle 23 è giunta la chiamata da parte della Centrale operativa di Bolzano per due alpinisti che si trovavano sul Palon de la Mare, nel Gruppo Ortles – Cevedale. Si tratta di due tedeschi di 57 e 55 anni. Inizialmente erano diretti al rifugio Branca, ma hanno ritardato e hanno quindi avvertito il gestore del cambio di programma e che eventualmente avrebbero trascorso la notte in quota. Ben equipaggiati, avevano anche costruito una truna, un riparo nella neve, per stare al sicuro. Le comunicazioni erano difficoltose e a un certo punto sono diventate impossibili: un conoscente dei due alpinisti, che era rimasto in contatto con loro, si è allarmato. Ha chiamato la centrale operativa di Bolzano, accennando anche a un principio di congelamento. È quindi partita l’attivazione del Soccorso alpino italiano: una squadra di cinque tecnici della stazione di Valfurva è partita per raggiungere i due alpinisti, mentre la Rega (Guardia aerea svizzera di soccorso) ha inviato un elicottero, che durante il sorvolo li ha avvistati. In base a Santa Caterina Valfurva erano presenti altri quattro tecnici Cnsas e sei militari del SAGF – Soccorso alpino guardia di finanza, pronti a partire per un eventuale supporto alle operazioni. A causa della presenza di vento forte e di altri impedimenti tecnici, però, il mezzo non è riuscito ad avvicinarsi. Ha portato a una quota di 3100 metri due soccorritori del Cnsas, che poi hanno proseguito a piedi fino a quota 3400, dove si trovavano i due alpinisti. I tecnici li hanno raggiunti, stavano bene e hanno rifiutato il ricovero; in seguito li hanno accompagnati al rifugio Branca, dove sono arrivati poco dopo le 4.30 di stamattina. L’intervento è terminato verso le 6.