Terremoto, CNA Marche: 50mila edifici inagibili

Dall'emergenza alla ricostruzione: nei 131 Comuni del cratere quelli marchigiani sono 87 con oltre la metà degli 85.798 edifici che hanno subito danni e oltre 50 mila attualmente inagibili

LaPresse/Settonce Roberto

Dall’emergenza alla ricostruzione: nei 131 Comuni del cratere quelli marchigiani sono 87 con oltre la metà degli 85.798 edifici che hanno subito danni e oltre 50 mila attualmente inagibili. E’ ai loro proprietari che occorre dare una risposta in tempi brevi, accelerando la chiusura della fase dell’emergenza per avviare la ricostruzione. Una ricostruzione che dovrà passare necessariamente attraverso il coinvolgimento delle ditte edili locali. Imprese che operano da sempre in zone sismiche e conoscono il territorio e le sue peculiarità.

E’ quanto emerso da ‘Caratteristiche e qualità della ricostruzione’, il seminario organizzato dalla Cna Costruzioni Marche, che si è tenuto ad Ancona, nella sede dell’associazione artigiana. ‘‘Le relazioni e il successivo confronto con imprese e professionisti – hanno affermato il presidente della Cna Costruzioni, Marco Zucconi, e il responsabile regionale Cna Costruzioni, Marco Bilei- hanno posto l’accento sulla necessità di qualificazione delle imprese e delle maestranze per affrontare la lunga fase della ricostruzione post TERREMOTO. Importante anche l’utilizzo di tecnologie e materiali specifici: fibre di carbonio, legno e acciaio. In particolare. si è ribadita la necessità di porre al centro della ricostruzione le imprese del territorio”. (AdnKronos)