Terremoto, Errani: “Stiamo lavorando per contrastare lo spopolamento dei territori”

"Contrastare lo spopolamento dei territori terremotati, che era in corso ben prima del 24 agosto scorso, e' uno dei temi principali su cui si sta lavorando con la massima attenzione"

LaPresse/Mario Sabatini

“Contrastare lo spopolamento dei territori terremotati, che era in corso ben prima del 24 agosto scorso, e’ uno dei temi principali su cui si sta lavorando con la massima attenzione e per contrastarlo efficacemente serve una nuova prospettiva economica e di qualita’ della vita, che vuol dire, dare quei servizi necessari affinché i cittadini decidano di rimanere o di ritornare a vivere in questi luoghi”. Lo afferma Vasco Errani, commissariato straordinario alla ricostruzione, durante la riunione con i rappresentanti degli Ordini professionali dell’Umbria, svoltasi nel centro funzionale della Protezione civile di Foligno.

“La costruzione di nuove scuole che sono centri di grande aggregazione sociale, il recupero delle imprese e del lavoro sono alla base di un’azione complessiva necessaria per dare una nuova prospettiva ai borghi colpiti dal sisma”, ha aggiunto Errani. Diversi gli argomenti affrontati nella riunione, durante la quale il commissario straordinario ha spiegato i punti inseriti nell’ordinanza licenziata dal Governo. Particolare rilevanza è stata data al tema della microzonazione sismica necessaria per affrontare la ricostruzione.

Errani ha sintetizzato in tre punti le fasi che dovranno guidare la ricostruzione: “Il primo e’ trovare la giusta relazione tra la qualita’ e i tempi della ricostruzione; il secondo e’ lavorare su principi di equita’ e giustizia e non per favorire principi corporativi; il terzo punto e’ individuare un nuovo modello di sviluppo per dare una nuova prospettiva so territori interessati”. Alla riunione hanno preso parte anche Catiuscia Marini, presidente della Regione Umbria, l’assessore regionale Fernanda Cecchini e la Protezione civile.