Terremoto, l’Ance Marche: “Bisogna cambiare mentalità per ricostruire”

"E' inaccettabile che ogni volta che accade un disastro naturale in Italia, cosa ormai periodica, si cambino le regole del gioco o le procedure per intervenire, anche con la partita in corso. Bisogna cambiare mentalità"

“E’ inaccettabile che ogni volta che accade un disastro naturale in Italia, cosa ormai periodica, si cambino le regole del gioco o le procedure per intervenire, anche con la partita in corso. Bisogna cambiare mentalita’ e mantenere quello che di buono e’ stato fatto nel passato”. Lo afferma Luca Petteruti, presidente dei Giovani imprenditori Ance Marche, durante un convegno sulla ricostruzione post-sisma che si sta svolgendo ad Ascoli Piceno.

“Il tempo e la velocita’ nei percorsi per avviare i programmi finalizzati a ricostruire i luoghi distrutti – ha detto il delegato degli Edili di Confindustria – sono fattori fondamentali. E’ tutto cio’ deve accadere con regole chiare e semplici, nel massimo rispetto della legalita’“. Secondo Petteruti, “come e’ stato per il Terremoto dell Emilia Romagna, le imprese locali devono essere protagoniste dei progetti per la rinascita e non altre. Naturalmente oltre alle giuste procedure e alle regole, occorre uno sforzo collettivo fra tutti i soggetti che hanno responsabilita’ per intervenire in maniera efficace, ridando speranza alle popolazioni colpite”.