Terremoto: si lavora per il rilancio di Norcia e Castelluccio

Norcia e Castelluccio pensano alla ripresa e lo fanno con un doppio progetto per rilanciare ristoranti, negozi e attività artigianali

LaPresse/ Marco Alpozzi

Norcia e Castelluccio pensano alla ripresa e lo fanno con un doppio progetto per rilanciare ristoranti, negozi e attività artigianali. La presentazione ai commercianti è avvenuta durante una riunione svoltasi nella città di San Benedetto, alla presenza anche dell’amministrazione comunale. Obiettivo del progetto è quello di consentire la ripresa delle attività ancora ferme a causa dei danni subiti dal sisma. A Norcia verrà attuato il piano firmato da Paolo Verducci, docente della facoltà di Ingegneria civile dell’Università di Perugia e prevede la collocazione di nove ristoranti in prossimità delle mura della città.

I vari locali non saranno raggruppati in un unico lotto, ma verranno dislocati in piu’ punti, laddove ci sara’ la possibilita’ di dare vita a una costruzione. I negozi, invece, troveranno la loro realizzazione in viale della Stazione, mentre laboratori e attivita’ produttive saranno dirottati nella zona industriale della citta’. Il progetto di delocalizzazione di ristoranti, negozi turistici e caseifici di Castelluccio e’ stato realizzato dall’architetto Francesco Cellini, gia’ docente all’Universita’ “La Sapienza” di Roma e oggi in cattedra a “Roma Tre” e prevede la costruzione di un complesso di strutture temporanee poco sotto il borgo, in grado di ospitare 24 esercizi commerciali. L’area individuata e’ un pianoro che da’ sul Pian grande e questo permettera’ anche di avere una vista unica sull’altopiano, in particolare quando sara’ il tempo della fioritura.

“I progetti presentati sono molto interessanti ed esteticamente belli, speriamo di attuarli quanto prima in modo da aggiungere un nuovo tassello verso il ritorno alla vita“, ha detto, all’ANSA, Giuseppina Perla, assessore del Comune di Norcia, al termine della riunione. A Castelluccio i tempi di attuazione saranno legati al piano di demolizione e rimozione delle macerie, “lunedi’ mattina e’ in programma una riunione per approntare proprio questo piano, per poi procedere secondo il programma che sara’ stilato“, sottolinea l’assessore.