Un vasto altopiano pianeggiante e coltivazioni: il Brasile centro-orientale visto dallo spazio [FOTO]

Il satellite Sentinel-2A ci porta sul Brasile centro-orientale, più esattamente dove gli stati di Bahia, Tocantins e Goiás si incontrano

Copyright: contains modified Copernicus Sentinel data (2016), processed by ESA , CC BY-SA 3.0 IGO

Con questa immagine il satellite Sentinel-2A ci porta sul Brasile centro-orientale, più esattamente dove gli stati di Bahia, Tocantins e Goiás si incontrano.

Possiamo osservare un vasto altopiano pianeggiante nascosto dai campi, che beneficiano di un suolo ricco ed apparente abbondanza d’acqua, prima di digradare in una verde valle collinare (a sinistra). Le linee dritte visibili nell’immagine sono strade, come l’autostrada che corre quasi in linea retta dalla parte centrale alta dell’immagine verso il fondo della stessa.

Quest’area è particolarmente nota per la produzione di soia. L’esportazione di soia del Paese è cresciuta di oltre il 3000% dagli anni ’70, ed il Brasile è diventato il secondo più grande produttore mondiale di soia dopo gli USA.

Altre coltivazioni in quest’area includono mais, caffè e cotone.

Una caratteristica distintiva di questa immagine è data dai cerchi – prevalentemente al centro. Queste geometrie circolari sono create da sistemi di irrigazione a pivot centrale, dove un lungo tubo d’irrigazione ruota attorno ad un pozzo al centro di ogni lotto. I vari colori indicano differenti tipi di coltivazioni, oppure diverse fasi della crescita.

La missione a due satelliti Sentinel-2 è stata progettata per monitorare i territori che cambiano, comprese le tipologie di coltivazioni ed il loro stato di salute. Mentre il primo satellite è in orbita dal 2015, il suo gemello Sentinel-2B è stato lanciato il 7 marzo scorso. Insieme, i due satelliti forniranno nuove immagini della superficie della Terra ogni cinque giorni.

Questa immagine, che fa parte della serie Earth from Space Video Programme, è stata acquisita dal satellite Sentinel-2A del programma europeo Copernicus in data 8 agosto 2016.