Usa: c’è una bomba più potente della MOAB sganciata in Afghanistan

La Gbu-43/B Moab (Massime Ordnance Air Blast) Moab, conosciuta come "la madre di tutte le bombe" non è in assoluto l'ordigno non nucleare più potente negli arsenali Usa

La Gbu-43/B Moab (Massime Ordnance Air Blast) Moab, conosciuta come “la madre di tutte le bombe”, è stata sganciata per la prima volta in Afghanistan. In realtà non è in assoluto l’ordigno non nucleare più potente Usa. Il primato spetta alla GBU-57A/B Massive Ordinance Penetrator (Mop), conosciuta come “Big Blu” e mai utilizzata. Se la prima pesa 9,5 tonnellate, la seconda ne pesa ben 13,6 di tonnellate ed è stata creata per penetrare in profondità nei bunker sotterranei protetti da diversi metri di cemento.

Non esistono dati ufficiali ma secondo gli specialisti potrebbe sfondare fino a quasi 20 metri di cemento armato o 100 metri di terra prima di esplodere e distruggere tutto ciò che si trova sottoterra. Dopo l’inizio della Guerra in Iraq del 2003, anche per questioni di budget, ne sono stati prodotti in tutto 16 esemplari, tutti conservati nella base aerea Whiteman in Missorui, base dei 20 bombardieri invisibili B2-Spirith, per cui la Mop e’ stata appositamente costruita. La Mop ha però un difetto è prima di un sensore per individuare lo spazio dove esplodere una volta superati gli strati protettivi del bunker. Perciò esplode solo dopo che si è fermata nella sua corsa nelle barriere e questo non è detto che accada solo dopo aver perforato il tetto del bunker da distruggere.