“Vini, Vivi, Bici”: turismo di prossimità per scoprire le terre dell’Arcole

Al via quattro eventi lungo la Strada del Vino Arcole doc e dei sapori per valorizzare il territorio attraverso una mobilità dolce

Si chiama Vini, Vivi, Bici ed è il progetto di valorizzazione territoriale, voluto dal Consorzio di Tutela dell’Arcole doc e dalla Strada del Vino Arcole, in collaborazione con l’Associazione “AMEntelibera” ai nastri di partenza, dopo l’enorme successo riscontrato nelle precedenti edizioni. Il progetto è condiviso e sostenuto dalle Amministrazioni comunali di San Bonifacio, Belfiore, Arcole, Zimella, Veronella, Pressana e Cologna Veneta. Sponsor dell’iniziativa sono inoltre la Banca Credito Cooperativo Vicentino di Pojano Maggiore e la gastronomia Damoli. 

Il progetto promuove un modo diverso di vivere il territorio dell’Arcole attraverso 4 itinerari turistici e cicloturistici dedicati sia al turismo di prossimità che all’incoming, che portano escursionisti e turisti a percorrere i territori di produzione dell’Arcole, degustandone i tipici prodotti enogastronomici e conoscendone le emergenze storiche, paesaggistiche e naturalistico-ambientali.

I quattro itinerari circolari si snodano all’interno di un territorio pianeggiante fruibile a tutti coloro che amano la bicicletta e i ritmi slow e che, anche se non particolarmente allenati, possono provare le emozioni e le sensazioni sprigionate da odori, sapori, suoni, forme e colori della Strada del Vino Arcole.

Ogni percorso è dedicato ad un particolare prodotto della terra (asparago, patata, mela, prosciutto, radicchio, mandorlato) e permette di conoscere specificità stagionali, luoghi e aspetti meno noti e di particolare rilievo del territorio.

Gli itinerari, che mantenendo il fil rouge dell’Arcole toccano le province di Verona, Vicenza e Padova, hanno una lunghezza media di 25 km e si sviluppano in parte su piste ciclabili e in parte su strade secondarie. I fiumi Adige, Alpone e Guà fanno da cornice naturalistica ai percorsi; gli antichi castelli, le ville veneziane e le preziose pievi li caratterizzano; i prodotti enogastronomici locali li qualificano.

Durante il 2017 cittadini, escursionisti e turisti sono invitati a conoscere i percorsi attraverso quattro appuntamenti che si terranno in concomitanza con le fiere e feste tipiche della zona dell’Arcole. Accompagnati da AMEntelibera, tutti potranno degustare gli ottimi prodotti locali e conoscerne le particolarità trascorrendo momenti piacevoli all’aria aperta.

Gli eventi prevedono una quota di adesione pari a 10,00 € a persona che comprende una degustazione prodotti durante il percorso e un pranzo leggero al termine del circuito. Per tutti i bambini al di sotto dei 10 anni la partecipazione è gratuita.

Roberto Pasini, presidente della Strada del Vino Arcole
Roberto Pasini, presidente della Strada del Vino Arcole

«Si tratta di una forma di turismo di prossimità alla portata di tutti – sottolinea Roberto Pasini, presidente della Strada del Vino Arcole – per favorire la valorizzazione del nostro patrimonio storico e paesaggistico. La bicicletta, che è il mezzo di trasporto protagonista, non è stata scelta “solo” per rispettare l’ambiente: essa infatti permette di assaporare con la giusta lentezza l’intero nostro territorio, dai castelli, alle pievi, per finire naturalmente con le eccellenze delle nostre produzioni enologiche».

L’iniziativa è stata riproposta a grande richiesta segno che l’amore per il proprio territorio ed il low cost sono un binomio vincente. Come dire: non occorre spendere migliaia di euro e percorrere chilometri di autostrada per impiegare bene e in modo sereno il proprio tempo libero.

Stefano Faedo, neo presidente del Consorzio Tutela Vino Arcole doc
Stefano Faedo, neo presidente del Consorzio Tutela Vino Arcole doc

«Progetti come questo – ha sottolineato Stefano Faedo, neo presidente del Consorzio Tutela Vino Arcole doc – ci permettono di riflettere in merito alle potenzialità dell’indotto produttivo della nostra denominazione. Grazie ad una mirata collaborazione è possibile mobilitare flussi importanti di “turisti consapevoli” che sono interessati alla scoperta del patrimonio storico e naturalistico della doc Arcole».

VINI: i vini Arcole come protagonisti all’interno del loro territorio di produzione insieme agli altri prodotti tipici locali (asparago, patata, mela, prosciutto, radicchio, mandorlato).

VIVI: per non stare o passare nei territori dell’Arcole e del Merlara, ma viverli nei loro diversi aspetti – da quello enogastronomico a quello storico, paesaggistico e naturalistico-ambientale – rendendo, in momenti ad hoc, fruibili a tutti anche elementi di particolare interesse presenti sul territorio.

BICI: la bicicletta come mezzo privilegiato per fruire del territorio e apprezzare le sue diverse sfaccettature e peculiarità, sia per i residenti trasformati in turisti quotidiani che per i turisti trasformati in residenti temporanei.