Virologi: da Report una grave disinformazione sui vaccini

L'inchiesta della trasmissione Report riguardante il vaccino contro il papilloma virus (Hpv) "ha rappresentato un grave atto di disinformazione"

L’inchiesta della trasmissione Report riguardante il vaccino contro il papilloma virus (Hpv) “ha rappresentato un grave atto di disinformazione”. Lo afferma la Società Italiana di Virologia (SIV-ISV), che precisa che la “correlazione tra gli effetti collaterali del vaccino, che nel servizio televisivo venivano attribuiti all’adiuvante chimico e ad altri potenziali contaminanti metallici, e’ smentita da ricerche approfondite e da studi effettuati su centinaia di migliaia di pazienti”.

Le evidenze scientifiche, spiega il presidente Giorgio Palu’, “mostrano in maniera inoppugnabile come il vaccino anti-HPV sia dotato di un ottimo profilo di sicurezza e di una straordinaria efficacia nel ridurre in maniera drammatica l’incidenza dell’infezione da HPV e delle lesioni precancerose nei vaccinati. Queste condizioni sono entrambe necessarie per lo sviluppo del cancro del collo dell’utero e di altre neoplasie quali quelle dei distretti testa-collo, vulvovaginale e anale, come dimostrato da una serie di ricerche culminate con l’assegnazione del premio Nobel per la Medicina nel 2008“.

Pertanto, “è francamente incomprensibile, proprio nel momento in cui stiamo vivendo la recrudescenza di malattie prevenibili ed eradicabili dai vaccini come il morbillo e la rosolia, che da un lato lo Stato impegni le sue risorse per sostenere le vaccinazioni e per informare correttamente la popolazione e dall’altro finanzi con i nostri soldi (canone tv) un servizio pubblico che mette sullo stesso piano la verita’ scientifica e ipotesi aleatorie. Cio’ non puo’ che generare paure immotivate, spingendo gli ascoltatori verso scelte pericolose per la propria salute e per tutta la comunita’”. Da qui l’auspicio che “gli organi competenti sappiano promuovere e sostenere nel nostro Paese una corretta informazione su di un tema socialmente, culturalmente e scientificamente rilevante come quello dei vaccini e vogliano impedire il ripetersi di episodi di disinformazione, come quello andato in onda ieri sera”.