Anticiclone delle Azzorre, ma dove sei finito?

Il caldo che arriva sull'Italia e nel Mediterraneo trae origine dall'Africa: l'Anticiclone delle Azzorre continua a latitare dallo scenario Euro-Mediterraneo

Anticiclone delle Azzorre – Che qualcosa non torni nella circolazione atmosferica ce ne stiamo accorgendo un po’ tutti. Basti pensare ai recenti record di temperatura con i +37°C raggiunti in Sicilia nella prima metà del mese ed alcuni record di temperatura massima battuti in molte località italiane negli ultimi mesi (Febbraio, Marzo e Aprile). Nei giorni scorsi evidenziavamo il particolare profilo che stanno assumendo in questi giorni le Jet Stream, tutte proiettate lungo i meridiani e non distese, come si vorrebbe, da Ovest verso Est.

Ebbene la conseguenza di tutto ciò è che manca del tutto quest’anno la figura amica dell’estate, quella dell’Anticlone delle Azzorre.

500 GFS del 28E’ proprio lui il grande assente. Se si osservano le mappe a 500 hPa di GFS, ad esempio si scopre che in Atlantico manca l’area di Alta Pressione presente sulle Azzorre, quella che prepara l’arrivo della estate per noi in giugno.

Osservando la cartina a 500 hPa di domenica 28 maggio, vediamo una forte tendenza ad una rimonta sub-tropicale dal continente africano ed un’area tutta gialla, con al centro una “T” di bassa pressione, posta di fronte alla costa atlantica spagnola. Non che la situazioni migliori andando con l’analisi verso i primi di giugno. Il caldo ci sarà ma sarà soltanto quello in risalita dall’Africa.

Ma questo, purtroppo, non è di certo più una novità: ormai da anni il clima euro-mediterraneo si è “meridianizzato“, con scambi Nord-Sud che favoriscono ondate fredde più intense e vampate di calore africane molto più frequenti.

Anticiclone delle Azzorre, dove sei finito?

Antic Azzorre