Attacco hacker, il governo britannico agli ospedali: “Non pagate il riscatto”

Gli hacker "non hanno avuto accesso alle informazioni dei pazienti, né queste sono state trasferite"

Il governo del Regno Unito ha raccomandato a ospedali e centri sanitari colpiti dal cyber-attacco ‘ransomware’ di “non pagare” il riscatto richiesto dal software maligno in cambio dello sblocco dei computer. Lo riferisce la ministra dell’Interno britannica, Amber Rudd, parlando alla Bbc. “Il nostro consiglio è chiaro, non pagare”, ha detto, sottolineando che le istituzioni sanitarie che custodiscono dati clinici dei pazienti devono tenere aggiornati i loro sistemi informatici per “non cadere nella trappola” di un cyber-attacco. Rudd ha riferito che almeno 45 organizzazioni locali del sistema sanitario nazionale Nhs, che include fra l’altro ospedali, servizi di ambulanze e centri per la salute mentale, si sono visti colpiti ieri dal virus che chiedeva il pagamento di 300 dollari in Bitcoin per potere avere accesso ai computer. Rudd ha precisato che gli hacker “non hanno avuto accesso alle informazioni dei pazienti, né queste sono state trasferite” e ha aggiunto che l’incidente deve servire affinché i gestori dei sistemi informatici della sanità pubblica “imparino” la lezione e “aggiornino” il software con cui lavorano. Secondo un articolo pubblicato mercoledì scorso sulla rivista British Medical Journal, il 90% dei computer dell’Nhs usano il sistema operativo Windows XP, lanciato da Microsoft nel 2001. “Windows XP non è la miglior piattaforma per mantenere sicure le informazioni, se paragonata ad altre più moderne”, ha detto la ministra dell’Interno.