Il caso delle bombe d’acqua in Calabria non previste nei bollettini ufficiali della protezione civile

Una situazione assurda: in Calabria le previsioni meteo non funzionano, ieri l'ultimo esempio di inefficienza

Da più tempo oramai si dice che la Calabria deve crescere, che occorre metterla in sicurezza, che la burocrazia eccessiva rallenta qualsiasi iniziativa di sviluppo, ed intanto…… ieri non una ma ben due bombe d’acqua hanno interessato la nostra Regione, senza che nessuno ente avesse emesso prima alcun allerta di preavviso nonostante i fenomeni meteo avversi fossero ampiamente previsti e prevedibili, come dimostrano i precedenti nostri articoli pubblicati su MeteoWeb.

Proviamo a capire cosa potrebbe essere successo.

In Calabria i bollettini di allerta istituzionali li emette la sede della Protezione Civile Regionale. La struttura a capo del dott. Tansi emette gli allerta e i vari enti, i sindaci e i prefetti, li ricevono e mettono in atto quanto loro  dovuto.

Ma ieri tutto ciò pare proprio non essere avvenuto.

Ecco perchè.

protezione civile regione calabriaLa Calabria non ha alcuna struttura  regionale preposta alla elaborazione in proprio di Previsioni Meteo. La Normativa di legge  prevede strutture di questo tipo, infatti Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Lombardia, sono attrezzate egregiamente. Ma la Calabria no! Ciò perchè ArpaCal, che dovrebbe attuare e svolgere queste attività, non è organizzata per farlo. Non ha gli uomini giusti e/o mancano le risorse economiche (ottima quest’ultima ragione per difendersi. Sentita tante volte e vale sempre, basta dire “non ho i soldi”….), fatto sta che la emissione degli Allerta Meteo ieri non è stata effettuata perchè non era suggerita da quanto si è ricevuto per scritto da Roma alle ore 15.00.

In altre parole, sulle sorti della Calabria, è Roma che comanda.

Con buona pace delle tante professionalità calabresi che ne escono, ancora una volta, mortificate!

Se per caso quindi, per come ieri avvenuto, Roma ignora che sono in arrivo sulla Calabria delle bombe d’acqua, nessuno di chi dovrebbe viene avvisato in tempo utile ad evitare il peggio e mettere in atto i dovuti provvedimenti di ordine pubblico.

Su una cosa  desideriamo essere precisi con chi ci sta leggendo: non è accettabile sostenere che questi fenomeni non erano previsti o comunque non fossero prevedibili.

Semplicemente non è vero. Basta consultare i nostri precedenti articoli in cui li avevamo annunciati per filo e per segno.

Sarà mica allora che un Centro Meteo Regionale serve per davvero anche in Calabria, e magari organizzato anche con professionalità della nostra terra che di certo non mancano?

Servirebbe, tra le altre cose, a veder per tempo l’arrivo delle bombe d’acqua ed evidentemente, scusate se è poco, anche a rispondere a dei precisi obblighi di legge…..