Calabria: famigliola di ricci salvata a San Giovanni in Fiore, i consigli degli esperti in caso di rinvenimento di questo genere di animali

Nella prima mattina di oggi a San Giovanni in Fiore, si sono accorti della presenza di ricci, che sono stati tempestivamente salvati

Nella prima mattina di oggi, due operai di un’impresa locale, durante la raccolta di alcuni cartoni accatastati fuori dal supermercato Conad di Viale della Repubblica, a San Giovanni in Fiore, si sono accorti improvvisamente che c’era qualcosa di strano tra tutto quel marasma di materiale. Di fatti, dopo poco hanno notato un grosso Riccio e accanto due piccoli ricci appena nati, forse nella nottata precedente. Un altro piccolo era sul bordo della strada, schiacciato dalle auto, chissà com’era finito lontano dalla madre, pur se la zona è densamente movimentata.

polizia provinciale salva una famigliola di ricciUn luogo insolito per partorire, tra i rifiuti e a due passi da una strada molto trafficata oltre che all’entrata del noto supermercato, scherzi della natura qualcuno dirà. Mario e Battista, i due operai, non si sono persi d’animo ed hanno avvisato una pattuglia della Polizia Provinciale del distaccamento di San Giovanni in Fiore che dopo pochissimi minuti è giunta sul posto, constatando la situazione. Gli esperti agenti della Provinciale,  hanno scrutato tutto intorno alla ricerca di eventuali altri animaletti, mettendo subito in sicurezza gli animali, badando a non toccarli con le mani oltre che a riporli in un luogo caldo; nel frattempo, hanno avvisato il Centro di Recupero Animali Selvatici di Rende (Cosenza), dove, vista la situazione, sono stati trasferiti per consentire loro la difficilissima opera di svezzamento, sperando che sia continuata dalla madre naturale, in caso contrario gli operatori del centro dovranno alimentarli artificialmente.

Giova ricordare, secondo quanto riferito sul posto dai poliziotti della Polizia Provinciale, che questi animali quando vengono rivenuti, non andrebbero disturbati o movimentati, poiché la madre potrebbe abbandonare la cucciolata nei casi peggiori. Solo in casi eccezionali, quando non vi è alcuna soluzione alternativa o poiché rinvenuti in luoghi pericolosi come quello di stamattina, allora è necessario un intervento. Il Riccio è una specie protetta dalla legge oltre che un animale utilissimo al mantenimento dell’equilibrio naturale. Va anche evitato il fai da te, somministrando latte spesso indigesto e mortale per questo genere di animali, per cui in caso di ritrovamenti rivolgersi al Centro di Rende – il CRAS CIPR –  oppure ai Carabinieri forestali o alla stessa Polizia Provinciale, che sono gli organi più competenti su queste materie. Il direttore e i dipendenti della CONAD, si sono subito attivati nel fornire il supporto necessario alla Polizia Provinciale, dimostrando sensibilità sulla tutela degli animali.