Cina: forum “Via della Seta”, tensioni tra Paesi UE e Pechino

Tensioni al forum "Via della Seta" di Pechino tra i Paesi Ue e la Cina, che intende lanciare un ambizioso piano per il commercio intercontinentale e le infrastrutture

Tensioni al forum “Via della Seta” di Pechino tra i Paesi Ue e la Cina, che intende lanciare un ambizioso piano per il commercio intercontinentale e le infrastrutture. Le nazioni europee hanno espresso delle riserve, chiedendo alla Cina garanzie in materia di libero commercio, protezione ambientale e condizioni di lavoro. Secondo quanto anticipato dal ministro dell’Economia tedesco Brigitte Zypries, i Paesi Ue sono intenzionati a non sottoscrivere la dichiarazione comune sul commercio, a meno che le loro richieste non vengano accolte. “Fino ad ora le richieste dei Paesi Ue in aree come il libero commercio e la creazione di condizioni paritarie non sono state accolte”, ha detto Zypries ai giornalisti a margine del forum. “Per questo, ha aggiunto la ministra tedesca, “se ciò non avviene non potremo firmare. Ma il forum termina domani, vedremo cosa accadrà”. Secondo fonti delle delegazioni europee citate dall’agenzia dpa, i delegati dei Paesi Ue che hanno negoziato con i i funzionari cinesi sono preoccupati riguardo a questioni relative alla trasparenza, all’intervento pubblico e agli standard internazionali in tema di ambiente e diritti sociali”. L’iniziativa ‘Belt and Road’, annunciata per la prima volta dal presidente cinese Xi Jinping nel 2013, punta a creare una rete commerciale e infrastrutturale che colleghi la Cina con i Paesi dell’Asia centrale e sudorientale, dell’Europa, del Medio Oriente e dell’Africa. Alla conferenza di Pechino, che terminerà domani, sono presenti i rappresentanti di oltre 100 Paesi. Per l’Italia c’è il premier Paolo Gentiloni.