Cyberattacco, Europol: “Non pagate il riscatto”

Europol raccomanda di non pagare il riscatto chiesto dagli hacker che hanno attaccato migliaia di computer in 150 Paesi

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Non c’è alcuna garanzia che il computer venga liberato“: è per tale motivo che Europol raccomanda di non pagare il riscatto chiesto dagli hacker che hanno attaccato migliaia di computer in 150 Paesi. Wannacry si è diffuso in modo esponenziale a causa della combinazione di ransomware (il malaware che blocca l’accesso ai dati fino al pagamento di un riscatto) con un’applicazione worm (un malaware capace di autoreplicarsi spedendosi direttamente agli altri computer, ad esempio tramite e-mail), “questo significa che una volta entrato in un computer del network potrebbe facilmente propagarsi al resto della rete“.