Deumidificatore o Condizionatore: quale scegliere? Ecco il confronto

L’estate è alle porte e in molti sono in dubbio tra l'acquisto di un condizionatore o di un deumidificatore, ecco il confronto di Quale Scegliere.it

Dopo il freddo di questo inverno, l’estate è alle porte. QualeScegliere – il portale di consigli, guide e recensioni rivolte ai consumatori digitali – ha deciso di aiutare gli utenti a non farsi cogliere impreparati, mettendo in luce punti di forza e vantaggi d’uso di due grandi protagonisti estivi delle case degli italiani: il deumidificatore e il condizionatore portatile.

Il deumidificatore è uno dei prodotti più cliccati. Nell’ultimo anno più del 17% degli utenti ha cercato informazioni su questo prodotto, al 4° posto nella classifica composta dai 40 elettrodomestici più importanti per le case degli italiani (ad esempio, ferri da stiro, materassi, aspirapolvere , ecc.). L’interesse verso questo specifico elettrodomestico, da gennaio 2016 a gennaio 2017, è in netto aumento.

Sul deumidificatore si sono mostrati decisamente interessati gli abitanti della Lombardia, con il 23,92% delle ricerche effettuate, seguiti da quelli di Lazio (20,15%), Veneto (8,13%), Toscana (7,86%). Quando si tratta invece del condizionatore portatile, al primo posto troviamo sorprendentemente l’Abruzzo, con il 15,8%; seguono Lazio e Lombardia, rispettivamente con il 15,02% e l’11,93%.

Deumidificatori - Vantaggi d'usoOsservando questi dati, appare evidente come la preferenza risulti essere orientata verso i deumidificatori che, secondo molti, rappresentano una scelta più vantaggiosa e corretta sotto diversi punti di vista. Come prima cosa è bene chiarire che i due prodotti agiscono sul problema “caldo” in due modi diversi: il condizionatore raffredda l’ambiente con un getto d’aria a bassa temperatura; il deumidificatore “asciuga” l’umidità presente nell’aria. Ecco i vantaggi d’uso secondo diversi punti vista: risparmio economico, ridotti consumi energetici,  attenzione alla salute e della cura della casa.

Risparmio: analizzando i costi relativi al deumidificatore, possono essere evidenziate in linea di massima tre fasce di prezzo: bassa (fino a 150 euro), media (dai 150 ai 250 euro) e alta (oltre i 300 euro).

Lato condizionatori portatili, troviamo fasce di prezzo con valori superiori (bassa, intorno ai 300/400 euro; media, dai 400 ai 500 euro; alta, oltre i 500 euro). La differenza di prezzo d’acquisto può quindi variare dai 150 ai 250 euro. Lato consumi, inoltre, ipotizzando un costo di 0,20 euro per kW, un condizionatore portatile può determinare una spesa presunta di 24 euro (utilizzando un modello potente, ad esempio, per 120 ore al mese, per 6 ore al giorno e per 5 giorni). A parità di condizioni di utilizzo, il deumidificatore potrebbe  comportare una spesa media più contenuta, di circa 14 euro[1].

Consumi energetici e impatto ambientale: il consumo orario di un deumidificatore può andare da 0,2 kWh a 0,6 kWh, nel caso dei modelli più potenti. Per il condizionatore può oscillare da 0,8 a 1 kWh, quindi – a parità di condizioni – il risparmio energetico è maggiore nel deumidificatore.

Salute: il deumidificatore rende più tollerabile il caldo d’estate semplicemente abbassando il livello dell’umidità e consentendoci di godere di un clima secco, piacevole, meno soffocante e sfiancante. Per il nostro organismo è più indicato scegliere questo tipo di soluzione, meno aggressiva e più naturale; non si va ad esempio incontro a problemi di tipo muscolare, articolare o raffreddamenti improvvisi, tutte cose possibili in caso esposizione continua o di uso prolungato di un condizionatore portatile.

Cura della casa: il deumidificatore può essere utile non solo d’estate, ma anche d’inverno: attenua la percezione del freddo, soprattutto se viene utilizzato in ambienti particolarmente umidi. È utile anche per la purificazione dell’aria da polveri, pollini, batteri e cattivi odori, oltre che per eliminare le muffe; contribuisce alla creazione di un ambiente più sano, confortevole e accogliente.

“Crediamo che il deumidificatore rappresenti una scelta più salutare, economica e corretta per tutte le famiglie – commenta Luisa Esposito, uno degli esperti di QualeScegliere che ha avuto modo di analizzare oltre 20 prodotti tra deumidificatori e condizionatori portatili – “Una volta chiarito che deumidificatore e condizionatore funzionano sfruttando due principi diversi, è importante per il consumatore fare una scelta d’acquisto che tenga conto delle sue esigenze personali, del tipo di ambiente e, soprattutto, dell’utilizzo. L’offerta è ampia e essere ben informati permette, in molti casi, di trovare prodotti meno cari e, contemporaneamente, più adatti di altri alle singole esigenze.”

[1] Per quanto riguarda i consumi energetici e il loro impatto economico sulla bolletta di casa, si precisa che le cifre indicate da QualeScegliere sono frutto di stime indicative che possono variare a seconda della presenza, o meno, di diversi fattori (modalità e tempi d’uso dell’elettrodomestico, costi del fornitore dell’energia elettrica, modello analizzato, ecc.).