Ebola, OMS: due casi confermati in Congo

"Le autorità nazionali hanno informato di circa 20 casi sospetti" di Ebola

Sono due, al momento, i casi confermati di Ebola nella Repubblica democratica del Congo, secondo l’aggiornamento diffuso dall’Organizzazione mondiale della sanità. “Ad oggi – riferiscono dall’Agenzia Onu – le autorità nazionali hanno informato di circa 20 casi sospetti, di cui 3 morti, di cui il laboratorio nazionale ha confermato 2 casi di Ebola“. Il Programma emergenze sanitarie Oms Africa sta monitorando l’epidemia, da quando l’11 maggio scorso il locale ministero della Salute ha informato l’Oms di un focolaio di Ebola nella zona sanitaria di Likati, provincia di Bas Uele, situata nella parte settentrionale del Paese. Il primo paziente a essere visto è stato un uomo di 39 anni portato in una struttura sanitaria locale il 22 aprile scorso con febbre, debolezza estrema, vomito, diarrea emorragica, passaggi di sangue nelle urine, sanguinamento dal naso. Nonostante sia stato subito disposto il trasferimento nella clinica di Likati, è morto durante il trasporto. Il 24 aprile 2017 si è sentito male anche il motociclista che aveva trasportato il primo paziente e un’altra persona che lo aveva sostenuto durante il trasporto ha sviluppato una malattia febbrile acuta. Il motociclista è morto due giorni dopo, il 26 aprile. Altre persone che sono state vicino a questi pazienti alla fine hanno sviluppato sintomi simili.