Energia: il Giappone riattiva il reattore nucleare a combustibile riciclato

La compagnia elettrica giapponese Kepco ha riavviato uno dei suoi reattori che utilizza anche combustibile nucleare riciclato in base alla tecnologia Mox

La compagnia elettrica giapponese Kansai Electric (Kepco) ha riavviato ieri uno dei suoi reattori, Takahama 4, che ha la caratteristica di utilizzare anche combustibile nucleare riciclato in base alla tecnologia Mox, che finora era stato bloccato dalla magistratura nipponica. La Kepco, che opera nel Giappone sudoccidentale, ha riattivato ieri alle 17 ocali (10 in Italia) il reattore, ma la produzione elettrica inizia stamani. I gruppi ecologisti hanno protestato per la rimessa in funzione della centrale di Takahama, un passaggio importante per i piani del governo di Tokyo di riattivare l’apparato nucleare dopo il disastro di Fukushima del 2011. Takahama 4 è il quarto reattore rientrato in servizio in Giappone, su 42 unità previste. Prima di Fukushima, i reattori in funzione erano 54.