Giro d’Italia 2017, oggi si parte da Molfetta: le origini storiche della città pugliese

Molfetta, comune della città metropolitana di Bari, in Puglia, ha interessanti origini storiche. Ecco quali

La storia di Molfetta inizia nella Preistoria nei pressi di Pulo di Molfetta, una dolina di circa 150 metri di diametro, nata dall’erosione delle acque e dal conseguente cedimento dl terreno calcareo. Qui si insediarono i primi abitatanti nell’Età preistorica. L’ipotesi più accreditata, però, vede Molfetta fondata dai Greci intorno al IV secolo a.C. Ad essi succedette il dominio di Roma e Respa, antico nome latino di Molfetta, ne adattò le leggi e lo stemma: uno scudo rosso attraversato da un birdello bianco, sormontato da una corona a 5 punye; cui in seguito venne apposta la scritta SPQR.

PORTO MOLFETTAIl Medioevo ebbe vari dominatori: Goti, Bizantini, Longobardi. Dopo il 1000 fu la volta del dominio normanno. Molfetta, nell’epoca in cui venne indettta la prima Crociata, divenne l’approdo ideale per i pellegrini i Crociati di ritorno dalla Terrasanta.
Ai Normanni successero Svevi, Angioini,Spagnoli. Fu un’epoca di grande regresso dell’intera nazione, con confusioni, lotte sociali intestine, un pullulare di signorie (Ferrante di Capua, Ferrante Gonzaga, Doria, Spinola, Scotti-Gallarati di Milano).Nel 1657 la città subì una teribile pestilenza da cui si risollevò invocando San Corrado. Dopo la conquista dell’Italia meridionale da parte di Carlo di Borbone, sotto i Borboni Molfetta si ampliò: sorsero nuovi quartieri e si costituirono varie confraternite nelle quali si associavano artigiani, contadini e marinai.

DUOMO VECCHIO MOLFETTAAllo scoppio della rivoluzione francese e alla prima calata delle armate napoleoniche, seguirono i sanguinosi tumulti del 5 febbraio 1799, in cui vennero trucidati diversi frati domenicani e alcuni nobili cittadini da parte di una turba di rivoltosi.Con legge 2 agosto 1806 Molfetta, dopo 284 anni, tornò ad essere una città libera. Nel 1815, col Congresso di Vienna, il re Ferdinando riconquistò il potere, attuando il secondo dominio borbonico. Anche in questa città sorsero diverse società segrete che lottavano per la libertà : quella dei Greci in solitudine, quella dei Filadelfi; confluite, poi, nella Carboneria. Con l’Unità d’Italia (1861) Molfetta entrò a far parte del Regno d’Italia.