Incidenti in Montagna: alpinista sudocoreana muore sul Monte Bianco

L'incidente sul Monte Bianco è avvenuto ieri intorno alle 17, a circa 4.000 metri di altitudine, sul Dome du Gouter

Un’alpinista dilettante sudcoreana di 26 anni è morta nel tardo pomeriggio di ieri dopo essere caduta in un crepaccio, soffocata dalla corda che gli si è legata intono al petto. L’incidente è avvenuto intorno alle 17, a circa 4.000 metri di altitudine, sul Dome du Gouter, mentre il gruppo di cui faceva parte stava progettando la salita del Monte Bianco. La giovane era legata ad un connazionale, quando è scivolata e precipitata per diversi metri. Purtroppo, ha spiegato il Peloton de gendarmerie de haute montagne (Pghm) di Chamonix, la 26enne non indossava un’imbracatura di sicurezza, ma aveva “una corda legata al petto che le ha compresso le costole, causandone la morte”. I due alpinisti avevano lasciato il rifugio Tête Rousse a 3.200 metri di altezza la mattina. Il suo compagno di cordata ha chiamato immediatamente i soccorsi, che hanno tentato invano di rianimare la vittima.