Internet, capo della Polizia Postale: l’emergenza hacker continua ma gli effetti sono marginali

Sono giorni di lavoro intenso per la Polizia postale e delle Comunicazioni, chiamata ad arginare gli effetti dell'attacco hacker lanciato su scala globale

“L’emergenza non è finita ma al momento registriamo solo effetti marginali e nessuna struttura strategica ha subito danni”. Sono giorni di lavoro intenso per la Polizia postale e delle Comunicazioni, chiamata ad arginare gli effetti dell’attacco hacker lanciato su scala globale. “Al momento non abbiamo notizia di conseguenze rilevanti, niente di paragonabile a ciò che è stato registrato in altri Paesi”, dice all’AdnKronos Nunzia Ciardi, Direttore della Polizia Postale e delle Comunicazioni. “Fin da venerdì scorso -spiega Ciardi- abbiamo messo in atto tutte le misure di prevenzione e abbiamo diffuso i suggerimenti utili e le raccomandazioni per ridurre al minimo l’effetto dell’attacco, con una serie di ‘alert’ su come comportarsi per evitare rischi ai propri dispositivi informatici”. “Siamo impegnati 24 ore su 24, analizzando tutti i sistemi, registrando gli indici di compromissione, segnalando tutte le variabili del virus. Un’attività costante -conclude la Dirigente della Polizia Postale e delle Comunicazioni- volta a dare modo a tutti i soggetti interessati e potenzialmente sotto attacco di elevare i propri sistemi di sicurezza”.