Istat: ancora differenze tra Nord e Sud, più poveri nel Mezzogiorno

Persiste il dualismo territoriale del Paese secondo il nuovo Rapporto Istat

Credit: ESA/Tim Peake

Persiste il dualismo territoriale del Paese: nel Mezzogiorno sono più presenti gruppi sociali con profili meno agiati, al Centro-nord gruppi sociali a medio o alto reddito, anche se le famiglie a basso reddito con stranieri, per scelte lavorative e minori legami territoriali, risultano prevalentemente collocate nelle zone settentrionali del Paese: lo scrive l’Istat nel suo Rapporto annuale. Anche all’interno di una classificazione non convenzionale delle famiglie si ritrova il dualismo territoriale tipico del nostro Paese. Nel Mezzogiorno sono maggiormente presenti gruppi sociali con profili più fragili e meno agiati, al Nord e, in misura minore, al Centro gruppi sociali a medio o alto reddito. Alcune differenze sono però significative, come quella relativa al gruppo delle famiglie a basso reddito con stranieri che, per scelte lavorative, risultano prevalentemente collocate nelle zone settentrionali del Paese.