Istat: meno fumo, più uomini sovrappeso e donne più sedentarie

Istat: dal 2008 al 2016 la prevalenza di eccesso di peso è aumentata nelle famiglie a basso reddito con stranieri

In Italia l’abitudine a fumare è in diminuzione da anni (da 21,5 nel 2008 a 19,2% nel 2016), soprattutto tra gli uomini. La maggiore incidenza di fumatori si registra nelle famiglie dei giovani blue-collar (29,7%), quella più bassa nelle famiglie degli operai in pensione (14,7%): il dato emerge dal Rapporto 2017 dell’Istat. Tra gli uomini oltre uno su due è in eccesso di peso mentre tra le donne il rapporto scende a una su tre. Dal 2008 al 2016 la prevalenza di eccesso di peso è aumentata nelle famiglie a basso reddito con stranieri (da 39,8 nel 2008 a 46,2% nel 2016) e nelle famiglie tradizionali della provincia (da 44,2 a 48,3%); quote più basse, e in lieve calo, si osservano nelle famiglie della classe dirigente (da 35,8 a 34,9%). Nel 2016, quattro persone su dieci di 3 anni e più non praticano sport né attività fisica nel tempo libero. Le donne sono più sedentarie degli uomini (43,4% contro 34,8%). Tra i gruppi, percentuali notevolmente più alte della media si osservano tra gli appartenenti alle famiglie di operai in pensione e al gruppo anziane sole e giovani disoccupati (rispettivamente 52,9% e 51,9%).