John Elkann incontra gli studenti di Ascoli: “L’istruzione è il futuro”

''Istruzione vuol dire futuro: quello che voi farete qui a scuola, come avete percorso questa parte della vita, determinerà moltissimo quello che potrete fare in futuro'' lo ha detto John Elkann agli studenti

LaPresse

”Istruzione vuol dire futuro: quello che voi farete qui a scuola, come avete percorso questa parte della vita, determinerà moltissimo quello che potrete fare in futuro”. Il presidente di Fca e vicepresidente della Fondazione Agnelli John Elkann l’ha detto parlando ai ragazzi del Liceo scientifico ad indirizzo sportivo ‘Antonio Orsini’ di Ascoli Piceno, nell’incontro ‘Sport a Scuola, a Scuola di sport’, presenti la medaglia paralimpica Assunta Legnante, ascolana, e il capitano della nazionale di volley Emanuele Birarelli, argento olimpico.

Anche in questo modo la Fondazione Agnelli, che da anni lavora nel campo dell’istruzione, ha voluto dimostrare la propria vicinanza al mondo della scuola e della formazione delle Marche, e alle popolazioni maggiormente colpite dal sisma, e fra poco Elkann poserà la prima pietra della nuova scuola di Arquata del Tronto, donata dalla Fondazione La Stampa-Specchio dei Tempi. Legnante e Birarelli sono fra gli atleti dei giochi olimpici e paralimpici scelti dai lettori della Gazzetta dello Sport e premiati dalla Fondazione Agnelli,ma ad un’unica condizione, ha ricordato Elkann: ”portare la loro testimonianza nelle scuole’‘, come è accaduto oggi.

”Assunta – ha aggiunto – mi raccontava di quando viveva qui, e quanto è stato importante il suo percorso qui, come ad Ascoli sia diventata l’atleta che oggi noi ammiriamo” (la moglie del suo allenatore insegna al Liceo Orsini). Istruzione e sport sono strettamente legati, ”ci crediamo moltissimo’‘ ha sottolineato Elkann, descrivendo le Olimpiadi come di un momento ‘‘straordinario, in cui il mondo armonicamente compete, insieme con altri paesi, culture e religioni’‘. Un passaggio molto applaudito dai ragazzi. ”Crediamo molto – ha poi concluso – nell’idea di portare nelle scuole italiane esempi positivi di volonta’ e impegno dei nostri migliori atleti. E siamo particolarmente lieti di farlo oggi qui in Ascoli Piceno, capoluogo di una delle province del Centro Italia che hanno saputo reagire con determinazione straordinaria alla tragedia del terremoto. Siamo stati contenti di apprendere che gli atleti vincitori del nostro premio hanno deciso di utilizzare la somma ricevuta per finanziare a loro volta iniziative benefiche che stavano loro a cuore”.