Marina Militare: residui bellici ritrovati nel golfo Cagliari

In Sardegna sono state ritrovate tre mine della seconda guerra mondiale durante l'addestramento nel Golfo di Cagliari della Squadra Navale, nell'ambito dell'esercitazione Mare Aperto 2017

In Sardegna sono state ritrovate tre mine della seconda guerra mondiale durante l’addestramento nel Golfo di Cagliari della Squadra Navale, nell’ambito dell’esercitazione Mare Aperto 2017. L’aera interessata è l’area Bravo, a sud est di Cagliari. Le zone Bravo e Charlie sono interessate da un intensa attività addestrativa che si protrarrà fin al 14 maggio, in particolare le navi cacciamine, nazionali, della Forza Marittima Europea e Nato, stanno operando per addestrarsi e, nel contempo, effettuare una puntuale mappature del fondale, con il concorso di due navi idrografiche.

Le mine, contenenti ancora esplosivo, saranno rese inoffensive, come previsto dalla normativa vigente, in coordinamento con il Comando di Supporto Logistico della Marina Militare, la Direzione Marittima e la Prefettura di Cagliari. Le attività di mappatura del fondo, di controllo delle rotte di ingresso dei principali porti italiani e la bonifica dei fondali, sono parte dei compiti istituzionali della Marina Militare e sono volte ad assicurare la sicurezza della navigazione e delle attività economiche svolte sul mare, nell’occasione a favore della flotta peschereccia sarda.