Marte: il rover Opportunity scala la Perseverance Valley

Opportunity ha raggiunto la valle scolpita lungo il bordo interno del cratere Endeavour

Dopo una lunga marcia in salita, condotta verso l’obiettivo principale della seconda parte della sua missione marziana, Opportunity l’ha finalmente conquistato. Il longevo rover targato NASA, al lavoro sul pianeta rosso da 150 mesi, ha raggiunto l’estremità superiore della Perseverance Valley, l’antica formazione presumibilmente forgiata dall’azione erosiva di un flusso che scorreva sul pendio interno del vasto cratere da 22 chilometri di diametro Endeavour.

Attraverso la strumentazione di bordo – spiega l’Agenzia Spaziale Italiana – il team ha acquisito dati e immagini stereo sulla composizione della superficie battuta dal rover, per tentare di ricostruire l’origine e la storia geologica della zona. Gli “occhi” delle camere di Oppy hanno registrato dettagli ad alta definizione della Perseverance Valley con una precisione di gran lunga superiore a quella offerta dallo sguardo dei satelliti in orbita attorno a Marte.

Le ipotesi al vaglio del team di ricerca sulla nascita della valle marziana contemplano la possibilità che la Perseverance sul bordo di Endevour sia stata scavata da un flusso di acqua che in ere remote scorreva sulla superficie allo stato liquido. In alternativa, all’origine del processo erosivo ci sarebbe una miscela di materiale formata da fango e rocce impastate con una minima quantità di liquido, che avrebbe inciso il suolo plasmando la valle. O ancora, la Perseverance Valley, simile ad una “tacca” grande quando due campi da football nella cresta del cratere, sarebbe il risultato dell’azione del vento.

Le immagini stereo, restituite dalla strumentazione a bordo del rover, forniranno agli esperti dati sulla composizione sull’origine e la natura del suolo ad una risoluzione senza precedenti: inoltre le informazioni saranno utili a comporre la mappa tridimensionale del percorso che Oppy affronterà durante la discesa, con il chiaro vantaggio di conoscere in anticipo gli ostacoli che potrà trovare sul suo cammino. Il robottino NASA poi sarà guidato verso l’area immediatamente ad ovest, in cima alla Perseverance Valley, per scoprire cosa si nasconda in quei luoghi misteriosi ed ancora inesplorati lungo le creste di Endeavour.