Nutrigenomica: grande successo per la prima edizione de “I Limoni per la Ricerca”

La prima edizione dell’iniziativa della Fondazione Umberto Veronesi “I Limoni per la Ricerca” è stata realizzato in partnership esclusiva con Citrus

Novantamila euro raccolti, corrispondenti a tre borse di ricerca annue, 225 mila retine di limoni vendute, pari a 112.500 chili e a 506.250 limoni sfusi. Sono questi i risultati della prima edizione dell’iniziativa della Fondazione Umberto Veronesi “I Limoni per la Ricerca”, realizzato in partnership esclusiva con Citrus, per finanziare la ricerca scientifica nel campo della nutrigenomica, la scienza che negli ultimi anni ha rivelato l’azione di certi alimenti sui nostri geni per prevenire l’insorgenza di alcune malattie.

Dal 19 al 30 aprile scorso, per ogni retina brandizzata Fondazione Umberto Veronesi venduta al costo di 2 euro, 40 centesimi sono stati devoluti alla ricerca scientifica, di cui 20 donati da Citrus e 20 dalle insegne della grande distribuzione e discount aderenti all’iniziativa (Alì e Alìper, Apulia Distribuzione, Coop Alleanza 3.0, Crai Codè Ovest, D’Italy, Economy, ECU, Elite Supermercati, MD e LD Market, Mercatò Superstore e Mercatò Local, Poli, Seven, SI con te, Sigma, Unes e U2).

Con questa iniziativa la raccolta fondi a favore della ricerca scientifica si è spostata dalle piazze ai punti vendita della moderna distribuzione, 1.800 i super, iper e i discount coinvolti, con un impegno diretto delle insegne: “I Limoni per la Ricerca sono stati un esempio possibile di collaborazione tra fornitore e grande distribuzione nell’obiettivo comune di un’azione di responsabilità sociale”, sottolinea Marianna Palella, CEO di Citrus.

Per tutta la durata dell’iniziativa Citrus, per lasciare maggiore spazio al progetto, ha tolto dal mercato i suoi limoni a marchio l’Orto Italiano che ora sono nuovamente disponibili.

Grazie al sostegno di Citrus, azienda lungimirante accanto alla Fondazione da anni, sarà possibile finanziare il lavoro di tre ricercatori, che quotidianamente si impegnato a trovare soluzioni di cura sempre più efficaci per malattie che ancora oggi colpiscono numerose persone. Il numero dei ricercatori finanziati dalla Fondazione Umberto Veronesi cresce anno dopo anno, grazie al contribuito delle persone e soprattutto delle aziende che condividono con noi l’importanza del sostegno alla ricerca scientifica, per il bene di tutti “– afferma Monica Ramaioli, Direttore Generale della Fondazione Umberto Veronesi.

Un ringraziamento particolare ai tanti testimonial del mondo food e dello sport che hanno contribuito alla divulgazione del progetto: Grazie a: Marco Bianchi, Francesca Romana Barberini, Erica Liverani, Maurizio Rosazza Prin, Emanuele Patrini, Mirko Ronzoni, Domenico Della Salandra, Luigi Taglienti, Francesca D’Agnano, Davide Borri, Daniela Poggi e ai fratelli Enrico e Daniele Garozzo.