Oggi la giornata europea contro l’obesità

In Italia l'obesità colpisce una persona su 10 ed ogni anno si registrano 57 mila morti per cause legate all'eccesso di peso

In Italia l’obesità colpisce una persona su 10 ed ogni anno si registrano 57 mila morti per cause legate all’eccesso di peso. L’obesità rappresenta dunque un’epidemia: l’Organizzazione Mondiale della Sanità stima 1,9 miliardi di persone in sovrappeso, di cui 600 milioni obesi, e di questi 6 milioni in Italia con un impatto sul Servizio sanitario nazionale pari a 4,5 miliardi di Euro. Partendo da questi dati allarmanti, si celebra oggi la Giornata europea contro l’obesità 2017, con iniziative in tutti i Paesi ed il motto ‘Combattere l’obesità insieme’. A ricordare i dati di un problema sempre più allarmante e in aumento, l’Associazione Europea per lo studio dell’Obesità (Easo) che, in vista dello European Obesity Day di oggi, ha lanciato nei giorni scorsi la campagna “Combattiamo l’obesità insieme”.

Supportata dall’hashtag #EOD2017, la campagna mette al centro i pazienti, con le storie di chi è riuscito a sconfiggere questa malattia, che in Italia non è ancora riconosciuta come tale. Eppure, sottolinea Paolo Sbraccia, rappresentante italiano EASO,”nel nostro Paese ogni anno si registrano 57 mila morti per cause legate all’eccesso di peso. Sovrappeso e obesità sono responsabili dell’80% dei casi di diabete, del 55% dei casi di ipertensione e del 35% dei casi di cardiopatia ischemica e di tumori. Con costi umani ma anche sociali. Il problema ‘pesa’ sul Servizio Sanitario Nazionale per 4,5 miliardi, tra costi medici diretti, farmaci e ospedalizzazioni, ma anche in termini di calo della produttivita’ lavorativa e assenteismo”. Secondo l’Oms, l’obesità è una delle più grandi sfide per la salute pubblica del XXI secolo: si stima che, se obesità e sovrappeso continueranno ad aumentare, nel 2030 ne soffriranno più della metà dei cittadini europei.