OGS a mare NordEst: dal 19 al 21 maggio al Molo IV a Trieste

Anche quest’anno l’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale di Trieste partecipa a Mare Nordest, l'iniziativa promossa da Trieste Sommersa Diving: tre giorni, dal 19 al 21 maggio al Molo IV (ingresso libero), dedicati ai mestieri e ai misteri del mare

Anche quest’anno l’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale di Trieste partecipa a Mare Nordest, l’iniziativa promossa da Trieste Sommersa Diving: tre giorni, dal 19 al 21 maggio al Molo IV (ingresso libero), dedicati ai mestieri e ai misteri del mare.

“Lo studio e la salvaguardia dell’ambiente è una delle priorità di OGS, da sempre in prima linea per promuovere la cultura del mare e la tutela dell’ambiente marino a tutte le latitudini, dal Golfo di Trieste ai Poli spiega Maria Cristina Pedicchio, presidente di OGS.

“Monitoriamo lo stato di salute e la biodiversità degli ecosistemi marini e l’impatto dei cambiamenti climatici e dell’inquinamento causato da varie forme di attività umane come il traffico marittimo, il versamento in mare di idrocarburi e la dispersione di microplastiche, e cerchiamo di promuovere un uso sostenibile delle risorse marine, contribuendo alla messa a punto di strategie, regionali, nazionali ed europee, in linea con la Blue Growth Initiative dell’Unione europea, per uno sviluppo intelligente, sostenibile e inclusivo” precisa Pedicchio.

“Mare Nordest sarà dunque un’occasione per raccontare la nostra attività di ricerca finalizzata a comprendere il funzionamento degli ecosistemi marini, valutare gli effetti dei cambiamenti climatici e delle attività antropiche sulla biodiversità e pianificare le migliori strategie di tutela” anticipa Paola Del Negro, direttrice della sezione di Oceanografia di OGS.

In particolare, per il ciclo di incontri dedicati a “I Mestieri  del Mare”, venerdì 19 maggio alle 11.50  Francesca Malfatti, biologa marina dell’OGS, racconterà il dietro le quinte del suo lavoro: le sfide da affrontare e i ferri del mestiere di chi si occupa di ricerca in ecologia microbica marina. Laureata in Scienze biologiche all’Università di Trieste, ha conseguito il dottorato alla Scripps Institution of Oceanography dell’University California San Diego e ha lavorato poi in Germania prima di tornare a Trieste nel 2014.

Sabato 20 maggio, invece, alle 11.30 Miro Gacic, ricercatore della sezione di Oceanografia dell’OGS, racconterà le sue avventure in mare e illustrerà i fattori che influenzano la variabilità climatica in Antartide e in Mediterraneo.

I ricercatori dell’OGS saranno inoltre coinvolti negli incontri con il pubblico sui temi del monitoraggio del mare, depurazione delle acque, inquinamento e microplastiche, venerdì alle 12.30, e dalle 14.00 alle 16.00 dialogheranno con gli studenti delle scuole coinvolgendoli in attività pratiche di classificazione e identificazione dei microrganismi raccolti in mare, nell’ambito del laboratorio “Un mare di biodiversità”.
“Il mare ha un legame imprescindibile con la vita sulla terra – puntualizza Del Negro -. Le acque di mari e oceani coprono infatti il 70% del pianeta e i microorganismi che li popolano contribuiscono a oltre la metà della produttività primaria globale fondamentale per l’esistenza di ogni altra forma di vita, in maniera analoga a quanto fanno le piante terrestri che, con la fotosintesi clorofilliana, ci regalano le molecole organiche, pilastri di ogni cellula. Dobbiamo dunque impegnarci tutti affinché mari e oceani siano puliti, sani e produttivi e lo sfruttamento delle loro risorse (per esempio la pesca) non alteri negativamente lo stato dell’ecosistema marino”