Pianeti extrasolari rocciosi: le super-Terre di K2-106

Un team internazionale di scienziati ha caratterizzato due super-Terre appartenenti a un sistema planetario distante determinandone la dimensione, la massa e la densità

Da un nuovo studio condotto da un team internazionale di astronomi è stato possibile caratterizzare due esopianeti, osservati già in precedenza, che orbitano intorno a una stella lontana denominata K2-106. I nuovi risultati sono stati presentati in un documento pubblicato l’11 maggio su arXiv.

Situata a circa 825 anni luce dalla Terra, K2-106 è una stella di 5 miliardi di anni di tipo spettrale G5, con raggio di 0,83 raggi solari e una massa inferiore del 7% rispetto a quella solare. Nel 2016 – spiega l’Agenzia Spaziale Italiana – sono stati individuati due esopianeti che transitavano intorno alla stella con periodi orbitali di 0,57 e 13,3 giorni terrestri.

Oggi, utilizzando cinque spettrografi diversi il team di scienziati è riuscito a determinarne la dimensione, la massa e la densità, scoprendo che – K2-106 b e  K2-106 c sono due ‘super-Terre’. Le nuove osservazioni mostrano che i due ‘fratelli’ hanno quasi la stessa massa, ma orbitano a diverse distanze dalla stella, il che rende possibile ai ricercatori lo studio sui processi di fuga atmosferica.

K2-106 b è il più vicino alla stella madre, ha un elevata densità ed è ricco di metalli con un nucleo di ferro pari ad almeno il 50% della sua massa. Il pianeta ha un raggio pari a una volta e mezza quello terrestre e una massa 7,7 volta maggiore.

“L’alto contenuto di metalli del pianeta è molto interessante, soprattutto perché la stella ospite ha una metallicità pari a quella solare “, hanno scritto gli autori nel documento.

K2-106 c, invece, ha una dimensione maggiore poiché il suo raggio è di 2,6 raggi terrestri ma è meno massiccio del ‘fratello’.

“K2-106 è un sistema che merita ulteriori studi”, afferma il team. “Il passo successivo sarà la ricerca dell’estesa esosfera di K2-106  b”.