Protezione Civile: il Comitato garanti approva la destinazione dei fondi solidali veneto

Si è svolta oggi, presso la sede del Dipartimento della Protezione Civile, la riunione del Comitato dei Garanti istituito per supervisionare l’uso dei fondi raccolti tramite il numero solidale attivato in favore della popolazione del Veneto

Si è svolta oggi, presso la sede del Dipartimento della Protezione Civile, la riunione del Comitato dei Garanti istituito per supervisionare l’uso dei fondi raccolti tramite il numero solidale attivato in favore della popolazione del Veneto colpita dagli eccezionali eventi metereologici dell’estate 2015.

Nel corso dell’incontro, al quale hanno preso parte anche alcuni rappresentanti degli operatori di comunicazione e telefonia grazie ai quali era stato possibile attivare il Protocollo per la raccolta delle donazioni, è stata analizzata la proposta progettuale dalla Regione Veneto per l’utilizzo dei fondi. L’amministrazione regionale, recependo le istanze dei sindaci della Riviera del Brenta, ha proposto uno stralcio funzionale relativo ai lavori di riqualificazione e ristrutturazione dell’impianto sportivo “Gaetano Scirea” della frazione di Cazzago, comune di Pianiga, danneggiato a seguito della tromba d’aria dell’8 luglio 2015.

Il progetto presentato ai Garanti, che prevede una spesa di circa 400.000 euro, permetterà di realizzare le opere necessarie per riconsegnare alla collettività gli spogliatoi afferenti al campo sportivo con i relativi impianti, servizi e arredi.

La copertura totale delle spese verrà garantita dagli oltre 215.000 euro raccolti grazie all’attivazione del numero solidale e dai restanti 188.000 euro stanziati dalla Regione Veneto attraverso una delibera approvata il 28 marzo scorso.

Il Comitato dei Garanti, presieduto dal prof. Paolo Germani, nelle more di ricevere una integrazione della documentazione da parte degli enti locali, ha comunque approvato a maggioranza la proposta presentata dal Veneto, condizionandola alla positiva valutazione dei documenti. La decisione di approvare la proposta è legata alla volontà dei Garanti di non allungare ulteriormente i tempi e di consentire l’impiego delle donazioni non appena quanto richiesto sarà disponibile, senza doversi nuovamente riunire per deliberare.

Successivamente, il Dipartimento della Protezione Civile provvederà a trasferire i fondi raccolti. Come stabilito dal Comitato dei Garanti, un quarto dei fondi verrà erogato a titolo di anticipazione, la metà verrà corrisposta nel corso dello stato di avanzamento dei lavori e si procederà al versamento del saldo alla conclusione del progetto.