Protezione civile: nuovi criteri per il rischio idrogeologico

Con quattro deliberazioni la giunta trentina ha approvato nuovi criteri per l'aggiornamento delle 'Carte della pericolosità'

Con quattro deliberazioni la giunta trentina ha approvato nuovi criteri per l’aggiornamento delle ‘Carte della pericolosità’. I provvedimenti, proposti dall’assessore alla protezione civile Tiziano Mellarini, dall’assessore all’ambiente Mauro Gilmozzi e dall’assessore all’urbanistica Carlo Daldoss, predispongono delle nuove disposizioni tecniche per la redazione di una ‘Carta di sintesi della pericolosita” in cui si restituisce la mappa dei rischi idrogeologici, valanghivi, alluvionali, sismici e di incendi boschivi, oltre alla presenza di sostanze pericolose.

Inoltre la ‘Carta di sintesi’, – si apprende – incardinata nella legge urbanistica provinciale, comprende le disposizioni relative all’uso del territorio ai fini di garantire la sicurezza dei beni e delle persone. A seguito dell’approvazione delle ‘Carte della pericolosita” la Provincia dovra’ approvare la ‘Carta generale dei rischi’ per classificare le aree soggette a rischi e per attuare misure di prevenzione attraverso il Piano generale delle opere di prevenzione. Le Carte della pericolosità saranno sottoposte da oggi e per 90 giorni alle osservazioni dei comuni interessati per territorio.