Salute, ministro Lorenzin: con Tennis&Friends la prevenzione nella vita dei romani

La settima edizione dell'evento 'Tennis&Friends' si svolge al Foro Italico di Roma in concomitanza con gli Internazionali Bnl d'Italia

Un’iniziativa importantissima, che ormai fa parte un po’ della vita dei romani, e che si sta espandendo anche in altre città, ispirando molte altre iniziative simili. Più di 7mila persone che vengono a fare screening gratuiti sono un ottimo modo per continuare quello che deve essere un intero anno dedicato alla prevenzione“: lo ha dichiarato il ministro della salute Beatrice Lorenzin, partecipando alla settima edizione dell’evento ‘Tennis&Friends‘ che si svolge al Foro Italico di Roma in concomitanza con gli Internazionali Bnl d’Italia. Un appuntamento che unisce salute e sport dedicato alla prevenzione gratuita, in collaborazione con la Fondazione Policlinico Gemelli di Roma, la Federazione italiana tennis e il Coni, durante il quale il pubblico presente può sottoporsi a check-up gratuiti per la prevenzione di patologie gastroenteriche, il controllo della pressione arteriosa e per ricevere indicazioni per una sana alimentazione, grazie a un team di medici specialisti del Policlinico Gemelli. “La prevenzione – ha sottolineato Lorenzin – fa parte della nostra vita, e ricordiamoci che prima degli screening c’è un corretto stile di vita da seguire: mangiare bene, non fumare, moderare l’uso degli alcolici e fare attività fisica“. “Queste piccole cose, che sono dei gesti quotidiani, ci aiutano non solo a vivere meglio – ha aggiunto il ministro – ma a vivere più a lungo, e bene, l’ultima parte della nostra vita. E alle persone un po’ più in là con gli anni voglio dire: non è mai troppo presto o troppo tardi per cominciare“. “A ‘Tennis&Friends’ si fanno cose con grandissimi numeri – ha aggiunto – ma si possono fare anche iniziative più piccole portandole nei quartieri, soprattutto nelle periferie e in quelle aree della provincia di Roma dove per le persone è molto più difficile avere un approccio a questo livello scientifico. Credo che questa sia un’ottima strada per avvicinare le persone a un giusto modo di fare prevenzione“. E sulla possibilità di vederla in campo nelle prossime edizioni della manifestazione, il ministro della salute ha chiosato: “Ci stanno provando in tutti i modi, ma il problema è che io sono veramente negata“. (AdnKronos)