Spazio: e-Geos guida il consorzio che fornirà i dati Copernicus all’UE

e-Geos "assisterà il SatCen nel supportare l'Unione Europea nelle sue operazioni di sicurezza al di fuori del proprio territorio"

Sarà e-Geos, joint venture Telespazio 80% e Asi 20%, a guidare il consorzio di imprese che fornirà i dati del sistema satellitare Copernicus per aiutare l’Unione Europea nelle operazioni di sicurezza al di fuori del suo territorio. Il Centro Satellitare dell’Unione Europea (SatCen) ha assegnato un contratto quadro, di un valore massimo fino a 7,5 milioni di Euro, per la fornitura del servizio Copernicus a supporto della External Action Geospatial Production della Ue ad un consorzio di aziende europee guidato da e-Geos. Attraverso questo servizio, e-Geos “assisterà il SatCen nel supportare l’Unione Europea nelle sue operazioni di sicurezza al di fuori del proprio territorio, fornendo informazioni georeferenziate su aree critiche remote e difficilmente accessibili, sotto osservazione per questioni di sicurezza” spiega la joint venture. Copernicus potrà aiutare anche l’Unione Europea in situazioni di crisi, in corso o in divenire, e per prevenire minacce dall’esterno. Per assicurare la produzione di grandi quantità di immagini come richiesto dal contratto, 24 ore su 24 e per 365 giorni l’anno, e-Geos guiderà un consorzio europeo che comprende le aziende Gaf e Telespazio Iberica entrambe parte del gruppo Telespazio (joint venture tra Leonardo 67% e Thales 33%), Airbus Defence and Space, Gmv, Iabg e Sirs. “Siamo onorati di guidare una squadra industriale europea così rilevante a sostegno del SatCen della Ue, uno dei più importanti enti delegati della Commissione Europea” commenta Massimo Comparini, amministratore delegato di e-Geos. “Con questo contratto, e-Geos, insieme ai suoi azionisti industriali, Telespazio e Leonardo, conferma la propria leadership quale fornitore di servizi nell’ambito del programma europeo Copernicus e -sottolinea Comparini- l’importanza di stabilire forti e preziose partnership con i principali operatori per fornire i migliori servizi all’Unione Europea”.