Terremoto: a Camerino progetto Unicam-Fileni

"È una buona pratica da raccontare, che parla di un percorso che si costruisce in un territorio che sta soffrendo, ma che guarda al futuro con fiducia e con azioni concrete"

LaPresse/Angelo Emma

“È una buona pratica da raccontare, che parla di un percorso che si costruisce in un territorio che sta soffrendo, ma che guarda al futuro con fiducia e con azioni concrete. Un Ateneo prestigioso, un’azienda protagonista dell’agroalimentare, un intero territorio che vuole reagire: insieme per costruire una traccia di futuro”. Lo ha affermato il ministro alle politiche agricole, alimentari e forestali Maurizio Martina, intervenuto oggi all’Università di Camerino per la presentazione del progetto Unicam-Fileni Innovation Lab.

Fileni, prima azienda agroalimentare delle Marche e prima produttrice in Italia di carni bianche biologiche, ha deciso – si apprende – di sostenere l’Università di Camerino, duramente colpita dal terremoto dello scorso ottobre, finanziando la costruzione di un insieme di laboratori di ricerca e sviluppo. Nell’Innovation Lab si farà scienza applicata e Fileni investirà 100.000 euro nel laboratorio che si occuperà di studiare il mondo della zootecnia e dell’agroalimentare. Fileni continuerà poi a sostenere l’Università con un programma continuativo, che prevede il finanziamento annuale di 50.000 euro destinati a borse di studio per dottorati di ricerca. Il laboratorio sorgerà nel futuro polo didattico delle Scienze, dove e’ concentrata la maggior parte degli edifici che accolgono i laboratori scientifici di Unicam. Alla presentazione del progetto erano presenti anche il presidente della Regione Luca Ceriscioli e la vicepresidente Anna Casini, il presidente e fondatore dell’azienda Giovanni Fileni e il rettore Flavio Corradini.