Terremoto: il “Treno dei bambini” domani in Vaticano

Arriva sabato in Vaticano il 'Treno dei bambini', che per la sua quinta edizione sarà composto da piccoli provenienti dal Centro Italia

LaPresse/Angelo Emma

Arriva sabato in Vaticano il ‘Treno dei bambini’, che per la sua quinta edizione sarà composto da piccoli provenienti dalle zone dell’Italia centrale colpite dal terremoto: Amatrice, Accumoli, Arquata del Tronto e Norcia. E ad accoglierli, ci sarà Papa Francesco. “Custodi della Terra” è lo slogan di quest’anno, ispirato proprio dalle parole pronunciate dal Pontefice in occasione della Giornata mondiale per la cura del Creato: “Dio ci ha donato la Terra per coltivarla e per custodirla con rispetto ed equilibrio: sfruttarla in maniera miope ed egoistica e custodirla poco è peccato”. L’iniziativa è ideata, in collaborazione con Fs, dal ‘Cortile dei Gentili’ emanazione del Pontificio Consiglio della Cultura guidato dal cardinale Gianfranco Ravasi, che sarà presente alla conferenza di illustrazione dell’evento, martedì, assieme al presidente del Senato Pietro Grasso, ai vertici di Trenitalia, il presidente Tiziano Onesti e l’amministratore delegato Barbara Morgante, al presidente dell’Ingv, l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia Carlo Doglioni e al presidente di Unipol Pierluigi Stefanini. Al Papa, i bambini doneranno il libro ‘Noi su questa Terra che balla: a proposito di terremoti’, dove si affrontano le tematiche legate al sisma con un linguaggio semplice particolarmente adatto e indirizzato ai più piccoli, con un contributo anche dell’architetto Renzo Piano, oltre che del presidente Grasso e del cardinale Ravasi.