Terremoto, il vice sindaco di Arquata: “Le prime Sae sono quasi pronte”

"A fine mese, al massimo all'inizio di giugno consegneremo le casette ai residenti di Pescara del Tronto che potranno finalmente tornare a casa dalla costa, anche se in una sistemazione provvisoria''

”A fine mese, al massimo all’inizio di giugno consegneremo le casette ai residenti di Pescara del Tronto che potranno finalmente tornare a casa dalla costa, anche se in una sistemazione provvisoria’‘. Lo annuncia il vice sindaco di Arquata del Tronto (Ascoli Piceno) Michele Franchi, specificando che si tratta di 26 alloggi per circa 70 persone, già individuate.

”Dobbiamo solo vedere come distribuire le persone: stiamo facendo veder loro le Sae e decidere autonomamente, in base alle esigenze di ciascun nucleo familiare. Se non dovesse esserci un accordo – spiega il vice sindaco – procederemo con un sorteggio. In ogni caso sono tutti contenti di queste abitazioni”. Ieri sono iniziati i lavori per sistemare l’area che ospiterà le casette destinate a Borgo d’Arquata.

”Non dobbiamo fallire – sottolinea Franchi – né per Borgo né per tutte le altre aree dove verranno istallate le Sae, a Spelonga, Pretare, Faete e Piedilama. Speriamo di aprire presto la gara per Borgo 2, ma in questo caso credo che prima di ottobre prossimo sara’ possibile completare i lavori”. ”In ogni caso – conclude – bisogna correre per riportare le famiglie qui e i bambini nella nuova scuola donata dalla Fondazione La Stampa-Specchio dei Tempi, che sara’ pronta per l’inizio del nuovo anno scolastico”.