Terremoto in Emilia: per l’anniversario inaugurazioni e proiezioni

Inaugurazioni, proiezioni, incontri laici e religiosi: sono numerose le iniziative che si svolgeranno nell'area del cratere per ricordare la prima scossa del Terremoto che cinque anni fa, il 20 maggio, devasto' l'Emilia

LaPresse/Reuters

Inaugurazioni, proiezioni, incontri laici e religiosi: sono numerose le iniziative che si svolgeranno nell’area del cratere per ricordare la prima scossa del Terremoto che cinque anni fa, il 20 maggio, devasto’ l’Emilia: erano le 4,03 del mattino quando il sisma travolse persone e cose fra le province di Modena, Ferrara e Reggio Emilia. Questa mattina il presidente della Regione Stefano Bonaccini, anche Commissario per la ricostruzione, e l’assessore Palma Costi, che ha la delega per la ricostruzione, hanno rivolto un pensiero alle vittime recandosi in visita all’Aries di Mirandola, azienda del biomedicale rinata dopo il sima il cui proprietario, Mauro Mantovani, mori’ nel crollo dei locali adibiti a magazzino la mattina del 29 maggio 2012.

Dopo la tragedia e diversi anni di delocalizzazione a Poggio Rusco l’azienda e’ rientrata ufficialmente a casa, grazie anche a un contributo del Commissario per la ricostruzione. Domani, in occasione dell’anniversario, le scuole primaria e secondaria di Camposanto alle ore 9 osserveranno un minuto di raccoglimento: previsti poi nella giornata diversi convegni. Il primo, a Finale Emilia, dal titolo Mamme senza scosse, approfondira’ le condizioni emotive della gravidanza vissuta in emergenza (inizio ore 9). Nel cortile dello stesso Maf (ore 11.30) vi sara’ poi un ricordo sottolineato dalle esibizioni degli alunni della scuola elementare, alla presenza di autorita’ e volontari che hanno prestato la loro opera nei giorni del sisma. Il sindaco Sandro Palazzi consegnera’ ai ragazzi una foto con l’immagine simbolo di Finale, la Torre dell’orologio, prima del crollo. Secondo appuntamento a Bondeno dove l’assessore Paola Gazzolo sara’ presente al convegno Bondeno non dimentica (biblioteca “L. Meletti”, via dei Mille 8, inizio ore 9) con studiosi, docenti universitari e studenti. Nell’occasione sara’ inaugurato il DocSi, uno scaffale storico-documentario sul sisma.

Al termine pranzo comunitario a favore delle popolazioni terremotate del Centro Italia.Al pomeriggio (ore 14.30) si terra’ a Reggiolo il primo di quattro convegni sul lavoro svolto dalla Commissione congiunta per l’esame dei progetti degli edifici sottoposti a tutela. Tema sara’ “Ricostruzione e beni culturali”. Gli altri convbegni si terranno il 23 maggio Finale Emilia, 25 maggio Crevalcore, 29 maggio Cento. Alle 17 a San Felice sul Panaro il presidente Stefano Bonaccini e l’assessore Palma Costi, insieme alle autorita’ locali, prenderanno parte al taglio del nastro del centro socio-educativo per disabili Il Girasole (via Garibaldi). Poi alle 18 a Massa Finalese verranno inauguratI l’allevamento e il mangimificio dell’azienda agricola F.lli Veronesi (via Abbamotto, 14). I locali erano stati in parte crollati e in parte lesionati dal sisma per una superficie di circa 10 mila mq.

I lavori si sono conclusi nell’aprile scorso grazie a fondi quasi totalmente regionali. Interverranno gli assessori Simona Caselli e Palma Costi. In serata (ore 20.30) proiezione al cinema Apollo di Ferrara del film “La notte non fa piu’ paura”. Si tratta dell’opera prima del regista Marco Cassani che racconta quei giorni attraverso le voci della gente e il dolore dei familiari delle vittime. La pellicola e’ stata scritta e interpretata da Stefano Muroni che nei giorni del sisma era a Mirabello, dove il film e’ stato girato. Partecipera’ l’assessore Palma Costi. Si torna a San Felice sul Panaro per l’ultimo evento della giornata (ore 21) presso la Chiesa parrocchiale di piazza Italia dove verra’ celebrata una Santa Messa a cui seguira’ una fiaccolata per le strade del paese.