Terremoto: rientrano in Emilia due opere danneggiate dal sisma del 2012

Rientrano oggi in Emilia due opere danneggiate dal terremoto del 2012 e recuperate dall'Istituto superiore per la conservazione ed il restauro

LaPresse/Reuters

Rientrano oggi in Emilia due opere danneggiate dal terremoto del 2012 e recuperate dall’Istituto superiore per la conservazione ed il restauro (Iscr). I due dipinti, due grandi pale d’altare dedicate rispettivamente a San Sebastiano e a Santa Caterina, provengono da due chiese di San Felice sul Panaro, comune del modenese prossimo all’epicentro del sisma che ha colpito l’Emilia dal maggio del 2012. Le opere sono state oggetto di un delicato e laborioso intervento presso il Laboratorio di restauro dei dipinti su tela dell’Iscr, dopo le prime operazioni di pronto intervento, eseguite sempre dai tecnici dell’Iscr e dagli allievi della Scuola di Alta Formazione dell’Istituto presso il Centro di Raccolta di Sassuolo.

Le opere ‘risanate’ sono due grandi dipinti su tela, diversi tra loro per datazione, tipologia e gravità dei danni ma accomunati dal destino di essere stati coinvolti dagli eventi sismici di cinque anni fa. Il San Sebastiano con i Santi Felice e Girolamo, proveniente dalla chiesa di San Giuseppe (detta anche ‘del Mulino’), e lo Sposalizio mistico di Santa Caterina d’Alessandria con i Santi Antonio Abate e Lucia, che era collocato nella chiesa parrocchiale di San Felice, avevano subito i danni tipici dei dipinti su tela travolti dal crollo delle murature: rottura del telaio e della cornice, lacerazioni e deformazioni della tela, perdita di porzioni della pellicola pittorica.