Turismo: occasione di sviluppo e occupazione con le risorse UE

A Roma il convegno 'Turismo sostenibile - un asset per lo sviluppo dei territori', organizzato dalla senatrice Maria Spilabotte

L’Europa è la destinazione turistica più attraente al mondo e il turismo è tra i più potenti volani di occupazione, sviluppo, ricchezza. Per sfruttarne a fondo le potenzialità e usufruire degli strumenti che l’Unione europea mette a disposizione dei Paesi membri è però necessario un approccio globale che non perda di vista la sostenibilità e il territorio. Questa la sfida a cui l’Italia è chiamata per essere competitiva in un settore del tutto strategico per il Sistema Paese, obiettivo imprescindibile da un corretto utilizzo dei nuovi Fondi Sie 2014-2020. Di questo si parlerà a Roma giovedì 25, dalle 10 alle 13, nella Sala dell’Istituto di Santa Maria in Aquiro del Senato, nel corso del convegno ‘Turismo sostenibile – un asset per lo sviluppo dei territori’, organizzato dalla senatrice Maria Spilabotte (Pd) assieme a Roberto Turi, esperto di fondi europei. Obiettivo dell’iniziativa, che gode del patrocinio del Senato, è di fare una disamina a 360 gradi di questa sfida cruciale per la filiera turistico-ricettiva italiana, riflettendo su come un turismo ben progettato e ben gestito sia capace di usufruire delle risorse messe a disposizione dall’Europa, possa contribuire alle principali dimensioni dello sviluppo sostenibile, aumentando il capitale sociale dei territori, contribuendo alla crescita dell’occupazione, diffondendo la consapevolezza del grande patrimonio naturale e culturale del nostro Paese.  I numeri del turismo raccontano da soli il potenziale del settore. Stando agli ultimi dati Omt, gli arrivi internazionali nel mondo hanno toccato quota 1,186 miliardi, l’Europa – l’area più visitata del Pianeta – ne conta 607,7 milioni, l’Italia registra 35.556 milioni di euro di spesa dei viaggiatori stranieri nei suoi confini. Il giro d’affari internazionale ammonta a 1.260 miliardi di dollari, il nostro Paese si colloca al 5° posto nel mondo per gli arrivi e al 7° per gli introiti e registra un contributo diretto del settore turistico al Pil in Italia di 68,8 miliardi di euro, pari al 4,2% sul totale e ogni scalino della graduatoria vale milioni e milioni di euro. Al convegno in programma il 25 maggio interverranno: Mara Spilabotte, vicepresidente commissione Lavoro Senato della Repubblica Italiana, Andrea Marcucci, presidente commissione Istruzione pubblica e Beni culturali Senato della Repubblica, Roberto Turi, esperto di monitoraggio dei fondi europei e analista di politiche pubbliche, Marco Pini, esperto di mercato del Lavoro e analista di politiche pubbliche, Annamaria Arcese, esperto di tecnologia dei sistemi nel settore turistico, il segretario generale e il vicepresidente nazionale di Unionturismo, Vincenzo Ceniti e Emilia Vitullo, Carlo Romito, presidente Nazionale Solidus, Alessandro Bernardi, vicepresidente Abi Professional, e Manuel Libertucci presidente Ada Lazio.