Università Cattolica, Roma: seminario su intelligenza artificiale e tecnoscienza

"L'intelligenza artificiale è una prospettiva fantasticata da tempo dalla scienza e dalla tecnica e che oggi si sta avvicinando"

intel

“L’intelligenza artificiale è una prospettiva fantasticata da tempo dalla scienza e dalla tecnica e che oggi si sta avvicinando. E’ già realtà in alcuni settori della finanza, dell’industria, della medicina, del marketing e rivoluzionerà il modo di vivere e di lavorare forse nei prossimi dieci-quindici anni”. Con queste parole Gianpiero Fumi, docente di Storia economica della Facoltà di Economia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, introduce la speciale lezione su ‘Poteri e limiti dell’intelligenza artificiale’ che monsignor Marcelo Sánchez Sorondo, vescovo e cancelliere della Pontificia Accademia delle scienze e della Pontificia Accademia delle scienze sociali terrà giovedì 18 maggio alle ore 11 nell’Aula 1 del Polo didattico ‘Giovanni XXIII’ della Cattolica di Roma.

L’incontro, promosso dalla Facoltà di Economia dell’ateneo, sarà aperto da Domenico Bodega, preside della Facoltà. “L’intelligenza artificiale – prosegue Fumi – è la parte più intrigante e problematica della grande rivoluzione scientifica e tecnologica del nostro tempo, perché sposta i confini tra l’umano e la macchina creando forme di ibridazione (android, cyborg) inimmaginabili fino a pochi anni fa. Monsignor Sánchez Sorondo ci offrirà la sua riflessione e quella della Pontificia Accademia delle scienze, che ha analizzato la prospettiva della intelligenza artificiale in una recente sessione con relatori di alto livello. L’incontro – aggiunge Fumi – si svolgerà in concomitanza con il Career Day e sarà l’occasione per spaziare dal placement a uno scenario non ‘futuribile’, ma già alle porte, quello dello sviluppo e delle applicazioni dell’intelligenza artificiale, che interessa un numero crescente di aziende. Anche per questo – conclude – il seminario sarà prezioso anzitutto per gli studenti, che al mondo del lavoro si preparano fin dagli anni di studio a entrare con la consapevolezza e le competenze necessarie per le grandi sfide e opportunità che si prospettano in un futuro ormai prossimo”.