Vaccini, Codacons: obbligo a scuola? Allora anche in chiesa o al bar

La provocazione del Codacons, in merito al progetto annunciato dal ministro della Salute, Beatrice Lorenzin

“Se il Governo varerà una legge nazionale che impone la vaccinazione come requisito per la frequentazione di asili e scuole, lo stesso principio dovrà essere applicato a chiese, parchi, palestre e qualsiasi altro luogo di aggregazione”. E’ la provocazione del Codacons, in merito al progetto annunciato dal ministro della Salute, Beatrice Lorenzin. “Francamente – afferma in una nota il presidente dell’associazione consumatori, Carlo Rienzi – non si capisce il principio che porta il ministero della Salute e alcune Regioni a ritenere necessaria la vaccinazione solo per l’accesso alle scuole, quando esistono numerosi altri luoghi pubblici che possono rappresentare un rischio sul fronte sanitario e dei contagi di malattie. Se lo scopo è infatti quello di tutelare la Salute pubblica, allora il divieto di ingresso per i non vaccinati deve valere anche per chiese, parchi, ristoranti, palestre, bar, eccetera. Un bambino non vaccinato, ad esempio, potrebbe essere escluso da un istituto scolastico, ma continuare ad essere in contatto con altri bambini nelle chiese o in un parco giochi”. “Tale possibilità – conclude Rienzi – dimostra in modo inconfutabile l’assurdità dell’obbligo su cui sta lavorando il ministero, che si tradurrà nell’ennesimo regalo alle case farmaceutiche”.