Vaccini, Ricciardi: “La situazione è grave c’è un’emergenza morbillo, l’obbligo è necessario”

"La mia è una valutazione da tecnico. Non entro in questioni politiche. La situazione è molto grave. L'Italia sta vivendo uno dei peggiori periodi della storia dal punto di vista epidemico"

“La mia è una valutazione da tecnico. Non entro in questioni politiche. La situazione è molto grave. L’Italia sta vivendo uno dei peggiori periodi della storia dal punto di vista epidemico”. Lo afferma il presidente dell’Istituto superiore di sanità, Walter Ricciardi, in un’intervista al Corriere della Sera, nella quale spiega che “l’obbligo vaccinale è necessario”.

“Siamo il secondo Paese dopo la Romania per casi di morbillo. – rimarca – Già due anni fa l’Organizzazione mondiale della sanità ci ha dato un warning perché stavamo compromettendo il piano di eradicazione della malattia previsto per il 2015“, ora nel primo quadrimestre sono 2mila i casi denunciati, 4-5mila quelli denunciati.  Ricorda che “nel ’99 la quasi totalita’ degli alunni, il 97%, arrivavano alle elementari avendo fatto antipoliomielite, tetano, difterite ed epatite B, le quattro profilassi base per essere ammessi. Le coperture erano alte, l’Italia era un Paese virtuoso e si penso’ che fosse giunto il momento di cancellare l’obbligo di certificato vaccinale”. Oggi tra i vaccini obbligatori, oltre a quelli già previsti Ricciardi elencherebbe anche “antimorbillo, parotite, varicella, rosolia, pertosse, i tre contro la meningite. Anche l’antipapilloma virus per i 12enni è importante perché previene il rischio di tumore ma non certo per l’iscrizione a scuola”.