Vaccini, Waidid: l’obbligo è necessario ed evita discriminazioni

Vaccini: l'obbligo "permette uno scarico di responsabilità dalle spalle dei genitori che non sempre hanno informazioni chiare"

E’ un momento di allarme nel nostro Paese, i dati reali ci dicono che in Italia le coperture vaccinali scendono di oltre un punto l’anno e in una condizione del genere l’obbligo diventa necessario. L’obbligo riduce le diversità, evita la discriminazione e permette uno scarico di responsabilità dalle spalle dei genitori che non sempre hanno informazioni chiare“. Lo afferma Susanna Esposito, professore ordinario di Pediatria all’Università degli Studi di Perugia e presidente dell’Associazione mondiale per le malattie infettive e i disordini immunologici, Waidid, commentando l’approvazione del decreto sull’obbligo dei vaccini. “Oltre a questo però – aggiunge – bisogna lavorare fortemente sulla comunicazione, dobbiamo coinvolgere la popolazione in un processo che faccia capire l’importanza di una procedura i cui vantaggi non si vedono subito. E’ facile percepire l’importanza di una cura per una malattia, perché i benefici sono evidenti subito, mentre nel caso dei vaccini è molto più difficile. L’obiettivo è quello di preservare la salute pubblica, ci sono delle regole bisogna rispettarle. Questo – conclude – è il modo migliore per la salute di tutti“.