Xylella: l’Ue apre a varietà resistenti e tutela gli ulivi secolari

L'Unione europea apre alla possibilità di reimpiantare olivi con varietà resistenti alla xylella per selezionare criteri e procedure al fine di individuare e preservare gli olivi secolari sani

L’Unione europea apre alla possibilità di reimpiantare olivi con varietà resistenti alla xylella per selezionare criteri e procedure al fine di individuare e preservare gli olivi secolari sani. Sono queste le proposte principali per contrastare la diffusione del batterio contenute in un documento presentato ieri dalla Commissione europea agli Stati membri nel comitato sulla salute delle piante.

Decisioni concrete potrebbero essere già prese nel prossimo incontro del comitato, che riunisce esperti dell’Esecutivo Ue e degli Stati membri, previsto per il 19-20 giugno. L’Italia ha a più riprese chiesto l’eliminazione del divieto di reimpianto nell’area dove il batterio è considerato endemico e misure specifiche per gli olivi secolari sani eventualmente presenti nel raggio di cento metri dalle piante malate nella zona cosiddetta cuscinetto, dove andrebbero applicate le misure di eradicazione più dure.