Portogallo, domato il 70% dell’incendio che ha ucciso 64 persone

Sono oltre 1.000 i vigili del fuoco ancora impegnati a domare l'incendio che ha devastato la regione di Leiria, nel centro del Portogallo, uccidendo almeno 64 persone e ferendone altre 135

LaPresse/Reuters

Sono oltre 1.000 i vigili del fuoco ancora impegnati a domare l’incendio che ha devastato la regione di Leiria, nel centro del Portogallo, uccidendo almeno 64 persone e ferendone altre 135. Se il 70% dell’incendio è ormai sotto controllo, le fiamme – spiegano – stanno ancora distruggendo le colline attorno al comune di Pedrogao Grande, dove sono divampate sabato scorso, investendo anche le vicine regioni di Castelo Branco e Coimbra. E il comandante della protezione civile, Elisio Oliveira, ha espresso “grande preoccupazione” per i focolai ancora attivi, sottolineando che “tutto dipende dalla condizioni meteo”. Si teme infatti un rialzo delle temperature, dopo il calo di ieri, e l’azione dei venti. Una delle aree più colpite è quella attorno al comune di Nodeirinho: 30 corpi sono stati rinvenuti in macchina e altri 17 nelle vicinanze di autovetture lungo la Route 236, ribattezzata dai media portoghesi “la strada della morte”.