Astronomia, Cassini al lavoro: gli anelli di Saturno in stile “optical”

In primo piano le onde e le pieghe che caratterizzano gli anelli di Saturno

Credit: NASA/JPL-Caltech/Space Science Institute

Un susseguirsi di linee di diverso spessore e in varie tonalità di grigio, cui si affianca, dopo un intervallo scuro, una sottile ‘pennellata’ luminosa: così si presentano gli anelli A ed F di Saturno nell’ultima ‘fatica’ fotografica di Cassini, che ricorda lo stile geometrico della Optical Art.

Si arricchisce quindi di un nuovo ‘ritratto d’autore’ la già copiosa galleria che Cassini ha dedicato al pianeta e al suo sistema di anelli e satelliti naturali. La sonda, che vanta un forte contributo italiano ed è stata realizzata in collaborazione tra NASA, ESA ed ASI, ha immortalato il soggetto lo scorso 22 marzo, ad una distanza di oltre 100mila chilometri.

La foto (qui in alta risoluzione) è stata scattata con lo strumento NAC (Narrow Angle Camera) – spiega l’Agenzia Spaziale Italiana – ad un angolo Sole-pianeta-sonda di 7 gradi e guarda verso il lato degli anelli illuminato dal Sole, da circa 22 gradi al di sopra del loro piano.

L’immagine mostra gli anelli A e F in cui sono evidenti due differenti effetti prodotti dai satelliti naturali che fanno parte della ‘grande famiglia’ di Saturno: onde in A e pieghe in F.

Cassini (Credits: NASA)

L’anello A (foto in alto) presenta un insieme di onde, che, secondo gli studiosi, sono provocate dalle risonanze con le lune in orbita oltre gli anelli.

Invece, le pieghe e i grumi presenti nell’anello F (foto in alto, la striscia sottile a destra) per i ricercatori possono derivare dalle interazioni tra le particelle dell’anello e la luna Prometeo, che orbita al suo interno, e anche da collisioni tra piccoli oggetti presenti in F.

Lanciata il 15 ottobre 1997 da Cape Canaveral, Cassini si è inserita nell’orbita di Saturno il 1° luglio 2004, dopo quasi sette anni di viaggio ed un tragitto di oltre tre miliardi e mezzo di chilometri.

Per la sonda, a quasi due decenni dal suo lancio, si avvicina il momento della meritata ‘pensione’. Cassini, infatti, sarà operativa ancora per pochi mesi: il 15 settembre 2017, dopo che la sua orbita sarà inclinata al di fuori del piano degli anelli, la sonda si tufferà nell’atmosfera del pianeta per quello che è stato definito il ‘Grand Finale’.