Ecco i cibi “salutari” che non dovreste mai assumere

Parlando con tantissimi clienti che vengono ogni giorno in farmacia, mi sembra che la maggior parte di essi conduca una vita piuttosto sana. Ma quando vado un po’ più in profondità, mi rendo rapidamente conto che assumono un sacco di cibi salutari che in realtà non lo sono affatto. Ed io di certo non posso biasimarli!

Con tutta la confusione che creano la pubblicità e le etichette esposte sulle confezioni, i termini “senza zucchero” e “completamente naturale” possono realmente confondere il consumatore.
Per aiutarvi a scegliere in modo consapevole i cibi realmente salutari da portare a tavola, ho deciso di stilare un elenco di tutti quei falsi cibi salutari che dovreste evitare di assumere come la peste. Molti di questi non fanno affatto bene: molti sono bombe segrete di zucchero; altri aumentano lo stato infiammatorio del nostro organismo, aumentando il grado di stress ossidativo delle nostre cellule; altri ancora alterano la sintesi e il rilascio di tutti quegli ormoni che regolano un corretto funzionamento del nostro intero organismo.

I cibi che non dovreste mai consumare

Succhi di frutta

Il succo di frutta è pericoloso quasi quanto la cola, se bevuto in modo eccessivo (link pubblicazione). Per aiutarvi a capire il problema vi faccio un esempio: quando bevete un bicchiere di succo di frutta, state consumando il succo di 4 arance in pochi secondi, molto meno rispetto al tempo che impieghereste a mangiarle intere. La frutta intera infatti, è ricca di fibra alimentare che, una volta giunta nell’intestino, aiuta a regolare il rilascio e l’assorbimento del fruttosio, facendo in modo che non giunga mai a picchi pericolosi per la nostra salute.
Il succo di frutta fa malissimo a causa della quantità di fruttosio in esso contenuto. Nel giugno 2014, uno studio pubblicato (link pubblicazione) sulla rivista scientifica Nutrition ha rilevato che la concentrazione media di fruttosio in un succo di frutta è di 45,5 grammi per ogni litro. Per la cola invece è di 50 grammi al litro. Una quantità enorme! Il nostro organismo non è progettato per affrontare questo sovraccarico di fruttosio. Mentre il glucosio viene sfruttato come carburante per sopperire a tutte le funzioni del nostro organismo, il fruttosio viene trasformato interamente nel fegato, dove viene convertito in trigliceridi e quindi in grassi.

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Proteine della soia

Al contrario di quanto pensi la maggior parte della popolazione, i prodotti derivati dalla soia non sono affatto sempre salutari. L’unico tipo che farebbe bene è la soia fermentata, ma non l’edamame, il latte di soia e le proteine della soia.
La maggior parte della soia deriva da semi il cui genoma è stato modificato (OGM) per rendere la pianta resistente all’azione del glifosato, il principio attivo dell’erbicida Roundup. Un recente studio ha trovato concentrazioni altissime di glifosato nella soia, il che significa che stiamo assumendo anche del glifosato quando assumiamo della soia non biologica; oltre al fatto, più importante, che non conosciamo i possibili effetti dell’assunzione di alimenti derivanti da organismi geneticamente modificati sul nostro organismo.
Oltre a questo importante aspetto, anche la soia biologica ha i suoi effetti collaterali da non sottovalutare. Infatti un utilizzo a lungo termine della soia o di suoi derivati può comportare:

  • Asma;
  • Cancro al seno;
  • Cancro della vescica;
  • Febbre da fieno;
  • Ipotiroidismo;
  • Malattie renali;
  • Rinite allergica;
  • Tumore dell’endometrio.

Edulcoranti artificiali

Gli edulcoranti artificiali sono generalmente alcoli che hanno un potere dolcificante maggiore dello zucchero da cucina (saccarosio). In genere si trovano in alimenti senza zucchero in sostituzione ad esso. Lo xilitolo e l’aspartame sono i più popolari. Gli altri sono eritritolo, isomalto, lactitolo, maltitolo, mannitolo, sorbitolo. Mentre spesso vengono commercializzati come naturali, questi dolcificanti in realtà vengono sottoposti a una lavorazione intensiva e spesso derivano da mais geneticamente modificato. Il loro utilizzo può scatenare reazioni allergiche, mal di testa, rash, meteorismo e gonfiore, e soprattutto diabete di tipo 2.
L’assunzione di dolcificanti artificiali innesca un rilascio di insulina, che non trovando glucosio su cui agire innesca un’ulteriore rilascio di insulina, fino a quando i tessuti non iniziano a essere insensibili alla sua azione.

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Salmone d’allevamento

Un altro cibo falso salutare che non dovresti mai assumere è il pesce d’allevamento. Mangiare pesce d’allevamento corrisponde a mangiare una quantità pari di pancetta. Pertanto vi consiglio di evitarli.
Tale avvertenza vale anche per il salmone di allevamento, molto utilizzato perché si crede che sia ricco di acidi grassi polinsaturi omega-3. In realtà, uno studio dell’ottobre 2016 ha rilevato che i quantitativi di omega-3 nei salmoni d’allevamento stanno cadendo rapidamente, e attualmente sono la metà di quanto non fosse 5 anni fa. Uno dei motivi di tale calo è da ricercare nell’alimentazione dei salmoni che, discostandosi di molto dall’alimentazione delle specie selvatiche, contiene meno acciughe.
In uno studio (link pubblicazione) del 2011 dell’Università di New York è stato riscontrato che i livelli di diossina nel salmone allevato sono 11 volte superiori a quelli del salmone selvatico. Gli inquinanti ambientali quali la diossina sono una delle maggiori cause di cancro, danni d’organo e disfunzioni del sistema immunitario (link del report stilato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità sugli effetti della diossina sulla salute umana).
Uno studio del 2011 (link pubblicazione) pubblicato sulla rivista scientifica PLoS One che i topi che si nutrono di salmone allevato hanno mostrato effettivamente un sensibile aumento di peso ed un’aumentata incidenza di sindrome metabolica e di diabete di tipo 2.
Un report del 2011 effettuato dall’agenzia Food and Water Watch (link report completo) sull’acquacoltura ha evidenziato alcune statistiche preoccupanti. Ogni giorno centinaia di migliaia di pesci d’allevamento fuggono in mare aperto, portando a infettare le specie selvatiche preesistenti con i loro virus e parassiti che hanno contratto in cattività. Alcuni di essi portano anche altre malattie in grado di debilitare le popolazioni selvatiche nelle vicinanze. Infine, se il salmone d’allevamento è stato trattato con pesticidi vietati, incorre un’altra grave preoccupazione per la tossicità.
Sono necessari dai 2,5 kg ai 4 kg di altri pesci per produrre 1 kg di salmone d’allevamento. Questi pesci con cui vengono nutriti i salmoni sono sardine, acciughe, sgombri, aringhe e altri pesci più piccoli, la cui pesca non sostenibile sconvolge l’intero ecosistema e biodiversità acquatica.

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Pop-corn che si possono preparare al microonde

Un altro degli alimenti “falsi salutari” che non dovreste mai mangiare è il pop-corn che si può preparare al microonde, in quanto i tanto comodi sacchetti sono rivestiti di sostanze chimiche antiaderenti cancerogene quali PFOS (acido perfluorooctanoico sulfonato) e PFOA (acido perfluorooctanoico: quello che riveste le padelle antiaderenti il cui commercio è vietato dal 2015).
Un’altra preoccupazione data da questi pop-corn è data dalla presenza del diacetile. Questo composto chimico, che da l’aroma del burro ai pop-corn, è causa di gravi malattie polmonari qualora sia inalato in grandi quantità, così come dimostra uno studio del 2006 pubblicato sulla rivista scientifica Toxicol Rev. (link pubblicazione).

Carne d’allevamento

Essenzialmente, come dice un vecchio detto popolare, noi siamo quello che mangiamo e se la carne che mangiamo deriva da animali nutriti di ormoni, farmaci o foraggio coltivato usando pesticidi e fertilizzanti, un po’ di tutto questo lo assumiamo anche noi.
Uno studio del 2012 (link pubblicazione) ha rilevato nei polli di allevamento intensivo altissime concentrazioni di antibiotici vietati, antistaminici, antidolorifici, e addirittura farmaci antidepressivi, e la carne di pollo di questo genere è la maggior causa di innalzamento dei livelli tossici di arsenico nell’uomo.
Pertanto il mio consiglio è quello di scegliere di acquistare la carne da allevamenti che si trovano vicino a voi, dove potete conoscere di persona gli allevatori e ciò di cui si nutre il bestiame, come vengono curati quando si ammalano, se vengono curati a scopo preventivo o quando la malattia è stata diagnosticata.
Per quanto riguarda il pollo, la scelta migliore è quella di comprare polli che sono stati allevati all’aperto, dove gli animali vivono in capannoni che dispongono di un pascolo esterno e possono razzolare a proprio piacimento. Non fatevi ingannare dalla dicitura “allevati a terra”, in quanto potrebbero non essere in gabbia, ma ugualmente concentrati in piccolissimi spazi e sottoposti a trattamenti continui per indurli a mangiare sempre di più.

[Leggi anche: Agenti Cancerogeni Nascosti? Ecco Dove]

Latte scremato o parzialmente scremato

È tempo di smettere di avere paura del latte intero! Da uno studio del 2016 sul The American Journal of Nutrition (link pubblicazione) è emerso che le donne che consumano latte intero hanno meno probabilità di ingrassare rispetto alle donne che consumano latte a basso tenore di grassi. I ricercatori hanno preso sotto esame un campione di 18 mila donne di mezza età, e grazie a loro hanno trovato che coloro che consumavano più latticini a pieno tenore di grassi avevano l’8% in meno di probabilità di essere in sovrappeso rispetto a coloro che consumavano latticini scremati o parzialmente scremati. Una teoria in grado di supportare questa tesi può essere quella che mangiare latticini interi aiuti a sentirsi più sazi. Oltre a ciò, i latticini a ridotto contenuto di grassi sono spesso caricati di zuccheri aggiunti che costituiscono un potente fattore di rischio di malattie cardiache e diabete di tipo 2 e sindrome metabolica.
Il mio consiglio è quello di scegliere sempre latte di origine biologica. La ricerca ha dimostrato infatti che il latte proveniente da animali di allevamenti biologici ha un profilo grasso molto più sano. Nell’ambito di uno studio (link pubblicazione) condotto su 400 campioni nel 2013 dalla Washington State University è stato evidenziato che il latte commerciale ha un rapporto medio di omega-6/omega-3 di 5,8, più del doppio rispetto al 2,3 del latte di origine biologica. I ricercatori affermano che il rapporto più salutare di acidi grassi polinsaturi nel latte biologico è determinato da una maggiore dipendenza dai pascoli e dai mangimi a base di foraggio coltivati in maniera biologica.
Raccomanderei inoltre di scegliere il latte fresco appena munto. Vi indico ciò perché di solito il latte prima di essere messo in commercio viene sottoposto a pastorizzazione, processo che porta alla degradazione di molto del suo contenuto nutrizionale. Nel processo di pastorizzazione viene distrutta anche la lattasi, l’enzima deputato alla scissione e alla digestione del lattosio.

Carne troppo cotta

Cucinare la carne a temperature elevate è in grado di portare alla formazione di specie cancerogene chiamate ammine eterocicliche, gli stessi composti che si trovano anche nel fumo di sigaretta. La carne ben cotta contiene una concentrazione di ammine eterocicliche 3,5 volte maggiore rispetto a quella presente nella carne a metà cottura (link pubblicazione).
Inoltre, è ampiamente sconsigliato l’uso di aromi per carne venduti al supermercato. Essi contengono infatti anche dolcificanti, sciroppo di mais ad altissimo contenuto di fruttosio, che rende più suscettibili al diabete di tipo 2 e sindrome metabolica.
Per ridurre gli agenti cancerogeni originati dalla cottura della carne, vi suggerisco di utilizzare del semplice aceto per marinare la carne prima della cottura, e di aggiungere delle erbe aromatiche antitumorali come il basilico, la menta, il rosmarino, la salvia, la maggiorana, l’origano e il timo. La maggior parte di queste piante aromatiche sono ricche di composti fondamentali per la prevenzione del cancro quali acido carnosico, carnasolo e acido rosmarinico, tutti potenti antiossidanti.

[Leggi anche: La Carne Rossa Fa Male Alla Salute? Precisazioni dell’OMS]

Conclusione

Siete quello che mangiate. Per questo il primo consiglio che do a tutti coloro che chiedono il mio aiuto è quello di scegliere cibi meno elaborati possibile, comprare dagli agricoltori e dagli allevatori locali le cui coltivazioni e allevamenti sono di origine biologica.
Più si sceglie di prendere solo cibo e bevande che portano vita al nostro corpo, più godremo di buona salute a lungo termine.