Estate premaman e vacanze per neomamme: i consigli per vivere al meglio la stagione più calda dell’anno

Estate premaman e vacanze per neomamme: indicazioni pratiche e piccoli trucchi per godersi i momenti a casa e in viaggio

La stagione più attesa dell’anno per vacanze e relax è alle porte, a volte però il grande caldo e le limitazioni negli spostamenti possono aumentare lo stress di questo periodo, soprattutto tra le future mamme e chi lo è diventata da poco. Per fugare dubbi e vivere serenamente un momento tanto speciale quanto la gravidanza e le prime esperienze di vita tra mamma e piccolo, MioDottore – una delle più grandi piattaforme al mondo dedicata alla sanità privata, specializzata nella prenotazione online di visite mediche e parte del Gruppo Docplanner – ha interrogato uno dei suoi esperti, la dottoressa Maria Beatrice Cicali, ginecologa e sessuologa di Roma di MioDottore, stilando insieme indicazioni pratiche e piccoli trucchi per godersi i momenti a casa e in viaggio, con utili indicazioni anche per pianificare i primi spostamenti post-parto.

Mare e piscina: protezione solare e accorgimenti di igiene personale

Durante il periodo estivo per sfuggire all’afa e alle calde temperature spesso si trascorrono le giornate tra mare e piscine urbane. Ci sono però particolari accorgimenti da considerare per proteggersi e godersi al meglio la giornata senza rinunce. Un consiglio utile – valido per tutti,

ma in particolare per chi è in dolce attesa – è di evitare sbalzi termici, prendendo il  sole nelle ore meno calde, con moderazione e un’adeguata protezione. Inoltre, è bene prestare attenzione ai luoghi caldi e umidi frequentati da molte persone, dove le condizioni ambientali e di temperatura potrebbero favorire la trasmissione di patologie virali, fungine o batteriche. Sottolinea la dottoressa Cicali di MioDottore: “Non dimentichiamo che il sistema immunitario in gravidanza è ‘depotenziato’ e quindi è più facile prendere qualche infezione. Sulla spiaggia e sulle sdraio meglio sedere sui propri asciugamani. Il bagno in piscina o al mare va fatto quando l’acqua è tiepida, come nel tardo pomeriggio”. È infine sempre buona norma fare qualche passeggiata in spiaggia sul bagnasciuga, un toccasana per tonificare le gambe ed evitare eventuali stasi venose.

Viaggi in aereo sì, ma meglio posticipare la vacanza a lungo raggio

Per le appassionate delle mete più esotiche o con la valigia sempre pronta per esplorare nuove destinazioni ci sono miti da sfatare, ma anche inviti alla prudenza. Meglio optare per luoghi meno avventurosi e igienicamente sicuri, per evitare di contrarre malattie infettive. Se si decide comunque di partire alla volta di mete lontane vale la pena considerare che, nonostante il viaggio in aereo sia sicuro, nelle tratte dove si è a bordo per molte ore, potrebbe esserci il rischio di mancata assistenza, nel caso di un travaglio e un parto prematuro. Conferma l’esperta:Dopo la 24/26esima settimana, è bene evitare i viaggi di lunga durata se non sono strettamente necessari. Sarà opportuno in tal caso effettuare prima una visita ostetrica dal proprio curante, consigliarsi con lui rispetto alla meta da raggiungere e poi ottenere l’idoneo certificato per viaggiare in aereo, richiesto anche dalle compagnie”. Sempre valido per tutti il suggerimento di alzarsi frequentemente e fare qualche passo per evitare il ristagno di sangue nei vasi venosi degli arti inferiori, ma soprattutto per le signore predisposte a patologie vascolari e trombotiche.

Un occhio di riguardo al menu

Vacanza fa spesso rima con piccoli peccati di gola e qualche sgarro alimentare, ma l’attenzione al menu in gestazione deve essere sempre costante. A questo proposito è opportuno, in casa come fuori, evitare di mangiare verdure, carni e pesce crudi, insaccati, frutti di mare e cibi molto conditi. Inoltre, è sempre importante idratarsi bene bevendo adeguatamente. E, se si desidera portare uno spuntino in spiaggia o si pensa a un pic nic, si consiglia di prestare attenzione anche ai prodotti a breve conservazione, in quanto il caldo ne può facilitare il rapido deperimento. Diversamente, se si viaggia lontani si suggerisce di bere acqua imbottigliata ed evitare di lavare i denti con acqua corrente.

La prima vacanza del bebè

Con l’arrivo dell’estate cresce il desiderio di vacanza o anche semplicemente di brevi gite per fuggire dall’afa cittadina e le neo mamme non fanno eccezione. Per chi ha neonati fino ai due mesi, si suggerisce di non allontanarsi eccessivamente da casa, perchè proprio nei primi tempi il piccolo e la mamma nececessitano di tranquillità e di una serie di comodità a portata di mano. Inoltre, pensare di avere un pediatra di fiducia nelle vicinanze potrebbe rendere la mamma più serena e rilassata. Alle signore più esperte e coraggiose la dottoressa Maria Beatrice Cicali di MioDottore dice: Meglio preferire mete italiane e non troppo lontane dai propri punti di riferimento. Le attenzioni da avere durante la gravidanza sono valide anche per il post-partum. La spiaggia va frequentata nelle ore meno calde, il bagno fatto in acque igienicamente sicure e il bambino sempre protetto da sole, sabbia ed eccessivi contatti con persone estranee”. Infine, che ci si trovi a casa o in viaggio, madre e figlio nei primi mesi hanno sempre bisogno di tempo, quiete, igiene e serenità.

Le future partorienti e le neomamme per dubbi e chiarimenti possono rivolgere le proprie domande agli esperti di Miodottore nella sezione Chiedi al dottore.